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E’ ancora emergenza nel Corno d’Africa. L’area sta attraversando uno dei più gravi cicli di siccità che si sono registrati nel continente negli ultimi 60 anni. Fin dai primi momenti della crisi, a fine luglio, CBM ha avviato, in stretta collaborazione con i partner locali, un Programma di intervento per portare aiuto alla popolazione locale, con particolare attenzione ai nuclei familiari con persone disabili.
Sono proprio i disabili, infatti, i soggetti più vulnerabili durante le crisi alimentari a causa degli impedimenti che hanno negli spostamenti e in generale per la difficoltà di accesso alla catenda degli aiuti alimentari. Le persone con disabilità visiva, uditiva e motoria rischiano, in questi momenti, di essere dimenticate. I bambini disabili, poi, vengono spesso abbandonati dai loro familiari nella fasi più acute delle crisi alimentari.
E’ per questo che gli operatori di CBM continuano a lavorare per assicurare assistenza e aiuti alimentari soprattutto ai nuclei familiari più a rischio: famiglie con figli o parenti affetti da disabilità, bambini sotto i cinque anni, donne in gravidanza o in allattamento, anziani.
Allo stesso tempo CBM opera in sinergia con i partner locali per favorire politiche e misure di inclusione delle persone con disabilità per dare una risposta di lungo periodo alle emergenze umanitarie e prevenire le crisi future.
Oltre a fornire aiuti d'emergenza per la popolazione, gli operatori di CBM sono impegnati, insieme ai partner, a lavorare nel medio e lungo periodo fornendo sementi e attrezzi per coltivare la terra e garantire un’adeguata formazione sulle tecniche di coltivazione nelle stagioni in cui le piogge scarseggiano. CBM ha sempre lavorato, anche prima dell’attuale crisi alimentare nel Corno d’Africa, promuovendo interventi mirati permigliorare le infrastrutture idriche e i metodi di coltivazione della terra.
Un approccio di questo tipo è fondamentale per ridurre i rischi legati alle crisi che ciclicamente si abbattano sul continente africano. L’obiettivo di CBM è quindi quello di continuare a collaborare con i partner locali per garantire la sicurezza alimentare agli abitanti. Se non si investe sulle politiche per la sicurezza alimentare, evidenziano gli esperti, si potrebbe ripresentare la stessa allarmante situazione nei prossimi cinque anni.
Vuoi sostenere il Programma di emergenza di CBM nel Corno d’Africa?
- Con 20 € regali un paio di stampelle
- Con 30 €aiuti una famiglia con disabile a carico per 1 mese con delle razioni alimentari di 41 kg di Mais, 7 kg di fagioli, 2 litri di olio
- Con 40 € sostieni la distribuzione di sementi, attrezzi agricoli e la formazione di persone con disabile a carico per la coltivazione di piccoli orti.
- Con 50 €ci aiuti a distribuire capre e polli a una famiglia con disabile a carico
- Con 135 €regali una sedia a rotelle a una persona che non può camminare |
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