Un messaggio di aiuto, un grido disperato continua a giungere da uno dei paesi più poveri del mondo colpito da un terremoto del 7° grado della scala Richter: Haiti.
Il team emergenze di CBM è sul campo dal primo minuto di questa immane tragedia, per supportare i partner locali impegnati nella fornitura di acqua, cibo ma soprattutto cure mediche. Sono migliaia i pazienti che hanno riportato contusioni, fratture, amputazioni, bruciature che oggi hanno urgente bisogno di terapia riabilitative e ausili per la mobilità. Alcuni hanno subito danni agli occhi in questo momento non quantificabili, perché i muri sono crollati e gli strumenti per fare gli esami oculistici non ci sono più…come non ci sono più le alunne del corso di infermieristica in oftalmologia, morte sotto le macerie dell’ospedale CBM.
Il team emergenze di CBM composto da Valerie Sherrer (responsabile emergenze di CBM), Martin Ruppenthal (Direttore dei progetti CBM in America Centrale ed America Latina) e Michiel Steenbeek (esperto in interventi di riabilitazione per le persone disabili), dopo una fase di analisi dei danni subiti dai progetti, ha elaborato con i partner locali un programma di intervento sul medio e lungo periodo a favore delle persone disabili che prevede le seguenti attività:
1) ricostruzione dell’Eye care and ENT services, un ospedale di eccellenza per la cura della disabilità visiva e uditiva colpito dal sisma.
2) allestimento di 10 centri per bambini feriti e diventati disabili durante il terremoto. Ogni centro accoglierà circa 120 bambini disabili e fornirà servizi di fisioterapia e di terapia occupazionale, attività educative e ricreative, attività di supporto psicologico. I centri serviranno anche per l’individuazione di bambini con patologie ortopediche, neurologiche e psicologiche e procederanno all’invio dei piccoli pazienti ad altre strutture qualora fosse necessario. Ciascun centro sarà regolarmente presidiato da medici pediatri e psicologi.
3) Inoltre, con l’obiettivo di prevenire il peggioramento delle condizioni dei disabili feriti e di favorire la riabilitazione fisica e il reinserimento sociale ed ecomico, CBM ha intenzione di ricostruire due centri di riabilitazione a Port au Prince
Oggi, abbiamo davvero bisogno del tuo aiuto per fare la differenza sul campo ed essere accanto agli ultimi degli ultimi, ai più disperati del nostro pianeta.