Cartone Animato “Le Avventure di Cibì”

Le Avventure di Cibì è il primo cartone animato ideato da CBM Italia Onlus che parla di solidarietà e inclusione ai bambini.

 

Protagonista è piccolo il rinoceronte Cibì, operatore sul campo di CBM, che vive mille avventure in Paesi lontani e sconosciuti alla scoperta della solidarietà.

In questo compito non è solo, ma può contare su un’affiatata squadra di amici-aiutanti: l’elefantessa Sita, il medico; l’antilope Agnes, operatrice sul campo; il leopardo Leonard, ingegnere; il coccodrillo Diego, maestro e artista; la scimmietta Rafi, pilota d’aereo.

Insieme li vediamo costruire una strada accessibile per un bambino in sedia a rotelle, donare un paio di occhiali da vista a chi non vede bene, insegnare ai più piccoli a lavarsi sempre le mani prima di toccarsi gli occhi, paracadutarsi dal loro aereo per non lasciare indietro nessuno.

 

Le puntate del cartone animato e tante altre informazioni su Cibì e la sua squadra sono qui www.leavventuredicibi.org

Come è nato il progetto

Le avventure di Cibì è un progetto totalmente innovativo, nato dall’impegno di CBM per sensibilizzare i bambini sul tema della cecità e della disabilità in Africa, Asia e America Latina.

Sono nati così il progetto per le scuole «Apriamo gli occhi», il giornalino «Occhiolino», il club «Amici di Cibì» e più di recente il cartone animato: tanti modi per creare un ponte tra i bambini italiani e quelli che vivono nei Paesi più poveri del mondo, spesso percepiti troppo lontani da noi.

Un ponte che si regge su quattro pilastri: solidarietà, inclusione e capacità di rivolgere lo sguardo oltre la propria realtà, empatia.

 

Il cartone animato è stato accompagnato dalla ricerca I bambini e la disabilità nel Sud del mondo” condotta su quasi 1.000 bambini delle scuole primarie di Milano e Provincia, per comprendere quanto i bambini conoscano le grandi differenze tra le persone che vivono nelle diverse parti del mondo. Cosa sanno dei Paesi del Sud del mondo? Quali sono le parole giuste per raccontare loro temi complessi come la disabilità e la povertà? Uno dei risultati più sorprendenti è che 2 bambini su 3 vorrebbero saperne di più attraverso mezzi come il cartone animato.

 

«I bambini sono affamati di esperienze educative in cui si impari il “saper essere”. Un “saper essere” orientato ai valori dell’inclusione e della solidarietà… attraverso progetti capaci di promuovere sensibilità, empatia, attenzione consapevole verso l’altro, inteso come il proprio compagno di banco, ma anche l’altro che non incontrerò mai, il cui destino dipende anche da me» –  ha dichiarato a commento della ricerca Alberto Pellai, Medico, Psicoterapeuta dell’età evolutiva.