• bambino cerca di costruire

Mattone su mattone, cambia migliaia di vite

Aiutaci a costruire la nuova ala del dipartimento oculistico per l’ospedale Mengo. Salverai dalla cecità migliaia di bambini come Matthew.

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“Matthew, perché sei sempre arrabbiato?”

Matthew, un bimbo ugandese di 4 anni e mezzo, convive con la cataratta bilaterale da quando aveva appena un anno. I genitori non si sono accorti subito del problema alla vista: vedevano il loro bambino sempre con il volto corrucciato, ma non si capacitavano del perché. Con il passare del tempo tutto è diventato chiaro: Matthew strizzava gli occhi e corrugava la fronte per cercare di mettere a fuoco, sfruttando gli ultimi residui di vista.

Passano due anni…

Alla clinica locale, una volta diagnosticata la cataratta bilaterale, viene suggerito un intervento chirurgico come unica possibilità di salvare la vista. I genitori di Matthew, estremamente poveri, iniziano a raccogliere tutti i loro risparmi e mettere da parte quanto possono. Passano due anni, ma la somma da raggiungere è ancora troppo alta per le loro possibilità.

bambino con cataratta triste

Oggi tu puoi salvare Matthew

Matthew ha ormai perso completamente la vista, trascorre le sue giornate sul gradino davanti casa giocando da solo con i suoi amati mattoncini colorati, anche se fa sempre più fatica a incastrarli, non distingue i colori, le torri che costruisce diventano più basse.

È come per la sua infanzia e per il suo futuro, che stanno scomparendo un pezzo dopo l’altro. Ma tu puoi cambiare il suo futuro, proprio a partire da un mattone, un po’ come quelli di Matthew.

Aiutaci ad ampliare ed equipaggiare l’ospedale oculistico Mengo e salva dalla cecità Matthew e tanti bambini come lui. Dona ora.

Il progetto del nuovo ospedale, a misura di bambino

L’ospedale Mengo è l’ospedale più antico dell’Africa orientale. Nonostante ogni anno riceva mediamente 50.000 pazienti ed effettui 3.600 operazioni chirurgiche è ancora limitato in termini di risorse umane, attrezzature, infrastrutture. Ad esempio, esiste solo una sala operatoria, che crea liste di attesa per i pazienti.

piantina mengo

Qui sopra puoi vedere il progetto della nuova ala dell’ospedale. Grazie all’ampliamento, alla costruzione di nuove sale operatorie, una sala day hospital e sale per le anestesie, 563.000 persone in 5 anni potranno ricevere cure oculistiche di qualità presso l’ospedale Mengo.

Cure di qualità da oltre 100 anni

Offrire cure e servizi d’eccellenza alle persone più povere ed emarginate della popolazione permette di trattare le cause prevenibili e curabili di cecità e impedisce che si trasformino in disabilità permanenti.

logo break the cycle

In questo modo le persone possono partecipare alla vita di comunità, andare a scuola, trovare un lavoro e spezzare il ciclo che lega povertà e disabilità.