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Coraggio, forza e speranza

Nascere prematuri significa lottare per la sopravvivenza, ma non solo.
Ogni anno 15 milioni di nati prematuri rischiano di diventare ciechi a causa della retinopatia del prematuro, una malattia che si può prevenire e curare!

Dona ora e salvali dalla cecità.

Dona ora

È nata Mariel (forse troppo presto)!

Esattamente un anno fa, nella periferia di Cochabamba, in Bolivia, nasceva ad appena 30 settimane Mariel, pesando solo 1,4 kg. Ma la gioia della nuova nascita rischiava di essere oscurata per sempre.

Dopo numerose visite e infiniti esami, i medici si sono resi conto che mia figlia non rispondeva bene alle cure e che i suoi occhi avevano difficoltà a vedere.

ci racconta Ines, la madre.

A Mariel infatti viene diagnosticata subito la Retinopatia del prematuro (ROP), una malattia che colpisce gli occhi dei nati pretermine e che degenera molto velocemente. Se non si interviene con un’operazione al laser entro le prime 48 ore, i neonati diventano ciechi per sempre.

Trasferita d’urgenza all’ospedale Materno-Infantile di Cochabamba, Mariel è stata immediatamente operata agli occhi.

Dopo pochi giorni, quando ho visto che mia figlia rispondeva agli stimoli visivi, nel mio cuore ho sentito l’emozione più grande della mia vita.

Oggi Mariel ha un anno, può vedere ed è una bambina tutta sorrisi. Non ricorderà nulla di quei giorni in ospedale, ma i suoi genitori e tutto lo staff ospedaliero non dimenticheranno mai la generosità di chi ha permesso a Mariel di poter vedere.

L’intervento di CBM in America Latina

In America Latina la ROP è una malattia poco conosciuta, trattata in un numero limitato di centri sanitari e ospedali e di conseguenza trovare medici che vogliano specializzarsi nel trattamento di questa malattia è estremamente difficile. Ma la retinopatia è una malattia subdola, provocata dall’esposizione all’ossigeno dell’incubatrice, e, se non si interviene in tempo, comporta la cecità totale e irreversibile: spesso si hanno solo 48 ore per intervenire! Proprio per questi motivi, abbiamo scelto di intervenire in quest’area del mondo, in cui il bisogno d’intervento rapido si è reso necessario.

Negli ultimi anni abbiamo messo a sistema un metodo che permette di identificare la malattia e intervenire in tempi rapidissimi, salvando dal rischio di cecità i neonati.
Ma non solo. Grazie al lavoro di sensibilizzazione e prevenzione, stiamo riducendo l’incidenza della malattia in intere regioni. Il lavoro non si è mai fermato neanche durante i mesi più acuti dell’emergenza da COVID-19.

Oggi puoi fare la differenza

In questo momento, in America Latina, tanti bambini prematuri, mentre combattono per la loro vita in incubatrice, rischiano di diventare ciechi per sempre.

Non possiamo arginare la paura o il senso di impotenza di un genitore che vede il proprio bambino combattere per la vita. Ma possiamo essere al loro fianco per garantire tutte le cure di cui hanno bisogno e salvarli dalla cecità.

Intervieni oggi. Dona ora!

Spezzare il ciclo povertà-disabilità: ecco come

Se non curati, i neonati prematuri rischiano di diventare ciechi e, una volta cresciuti, di essere emarginati, esclusi dalla scuola e dal lavoro, aumentando il rischio di vivere in povertà.

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Con il progetto di prevenzione e cura della ROP salviamo dalla cecità i neonati prematuri e spezziamo il ciclo povertà-disabilità.