• bambino con tracoma

Negli occhi dei bambini c’è il futuro di tutti noi

In Sud Sudan, nella regione di Rubkona, 1 bambino su 2 ha il tracoma e rischia la cecità! Un bambino privato della vista incontrerà enormi ostacoli per andare a scuola, imparare un lavoro e costruirsi una famiglia.

Non possiamo permettere che questa malattia annienti oggi il futuro di questi bambini.

Dona ora

Dobbiamo distribuire urgentemente gli antibiotici!

Il tracoma è una malattia che colpisce nei contesti più poveri dove si diffonde velocemente a causa della mancanza di strutture mediche e sanitarie, acqua pulita e servizi igienici.

Bisogna trattare tempestivamente il tracoma per fermare la malattia e quindi il rischio di cecità. Basta infatti un ciclo di azitromicina, un antibiotico che da noi è molto comune ma in Sud Sudan no.

Abbiamo bisogno di raccogliere 50.000 euro per coprire i costi delle attività di prevenzione del tracoma, di cui 35.000€ per la distribuzione dell’ antibiotico azitromicina, a più di 174.000 persone nella Contea di Rubkona, una delle regioni più povere del Sud Sudan in cui il contagio è fuori controllo a causa delle scarse condizioni igieniche e della mancanza di interventi sanitari efficaci.

Distribuiremo i farmaci direttamente nei villaggi grazie ai nostri operatori e nei campi della Protezione Civile e avvieremo una campagna di prevenzione formando gli operatori sanitari locali e sensibilizzando la popolazione sulle corrette pratiche igieniche.

DONA ORA e permetti a tanti bambini di continuare a sperare nel futuro!

bambino con tracoma
  • Con 125€ partecipi alla formazione di operatori sanitari locali.
  • Con 70€ sostieni la campagna di prevenzione su tutta la popolazione.
  • Con 25€ distribuisci gli antibiotici a 70 persone del Sud Sudan.

Tracoma tra disabilità e povertà

Il tracoma è uno degli esempi di come povertà e disabilità siano collegate tra loro: se non si interviene, infatti, il tracoma porta alla cecità totale e irreversibile e quindi a una disabilità permanente che a sua volta porta ad una condizione di povertà; spesso infatti le persone con disabilità sono escluse dal lavoro e dalla vita di comunità.
Viceversa per chi è costretto a vivere in condizioni di estrema povertà – ad esempio non avendo accesso all’acqua e in condizioni igieniche precarie – il rischio di contrarre il tracoma è molto più alto.

Per questo è importante lavorare sia sulla cura che sulla sensibilizzazione e la prevenzione, perché è solo in questo modo che si spezza il ciclo tra povertà e disabilità.

Ogni aiuto è prezioso. Grazie per quello che farai.