Fondazione Canali insieme a CBM in Rwanda e Nepal

Fondazione Canali ha scelto di essere al fianco di CBM nella lotta alla cecità evitabile in Nepal e in Rwanda.

 

In Nepal, CBM Italia sostiene il programma per la cura della cecità EREC-P (Eastern Eye Care Programme), uno dei progetti oculistici più grandi al mondo realizzato attraverso due ospedali: il Sagarmatha Chaudhary Eye Hospital, a Lahan, e il Biratnagar Eye Hospital, a Biratnagar, che ogni anno danno assistenza a oltre 860.000 persone provenienti da tutto il Nepal e dall’India settentrionale.

Per raggiungere ancora più bambini e adulti bisognosi di cure oculistiche, Fondazione Canali contribuisce all’acquisto di un autorefrattometro: un macchinario utilizzato nelle visite per identificare, in modo veloce e accurato, gli errori refrattivi – miopia, ipermetropia o astigmatismo – che rappresentano la prima causa di disabilità visiva nel mondo.

 

Dall’Asia all’Africa. Anche in Rwanda Fondazione Canali sostiene l’acquisto di un macchinario: si tratta di un retinografo, cioè uno strumento che permette di eseguire la fluorangiografia retinica, utile per diagnosticare malattie vascolari, patologie infiammatorie come le uveiti, della macula, del nervo ottico e neoplasie negli adulti e nei bambini.

Questo esame ad oggi è disponibile solo in un ospedale privato situato nella capitale Kigali, a un costo molto elevato e pertanto inaccessibile per la maggior parte della popolazione. Grazie al contributo di Fondazione Canali, CBM doterà di un retinografo il reparto Oftalmico dell’Ospedale di Kabgayi, dove si stima che, nel 2020, verrà utilizzato per 1.520 pazienti.

Il reparto Oftalmico dell’Opedale Kabgayi ha un bacino di utenza di circa 1 milione di persone provenienti non solo dal Rwanda ma anche dai paesi limitrofi come la Repubblica Democratica del Congo e il Burundi. L’acquisto del retinografo amplierà i servizi oculistici offerti dall’ospedale, garantendo cure di qualità ancora più elevata anche alle fasce povere della popolazione.