Concept for Emergency Response Nepal Earthquake

Nepal

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

 

CBM è presente in Nepal da 30 anni con 9 progetti.

Dopo il terremoto che ha colpito il Paese il 25 aprile 2015, seguito da una seconda forte scossa il 12 maggio, il governo nepalese ha confermato che a inizio giugno 8.800 sono state le vittime, 22.100 persone sono state ferite e oltre 600.000 abitazioni distrutte.

Tra i partner di CBM l’Hospital for Rehabilitation of Children with Disabilities (HRDC) ha subito danni strutturali e al momento è in attesa della ricostruzione delle parti danneggiate.

Danni minori sono stati riportati anche dai due ospedali sostenuti da CBM Italia: il Sagarmatha Choudhary Eye Hospital di Lahan e il Biratnagar Eye Hospital.

 

Dopo il terremoto il team di emergenza di CBM, con sede a Kathmandu, si è mosso subito in favore delle persone con disabilità, identificandole e portando loro soccorso.

 

La strategia di CBM di risposta all’emergenza prevede:

– identificare i bisogni delle comunità colpite, e in particolare delle persone con disabilità;

– assicurare soccorsi tempestivi, di tipo medico, riabilitativo e psicosociale alle persone con disabilità, a quelle ferite e che hanno subito un trauma;

– lavorare con le organizzazioni specializzate nei soccorsi al fine di garantire che le persone con disabilità siano incluse nei loro programmi di emergenza;

– supportare e rafforzare la capacità dei partner locali.

PARTNER LOCALI:

Hospital and Rehabilitation Center for Disabled Children (HRDC)

 

 

ALTRI PARTNER LOCALI:

Nepal Disabled Women Association (NDWA)

 

 

ALTRI ENTI FINANZIATORI:

CBM Germania, CBM Australia, CBM Nuova Zelanda, CBM Irlanda, CBM Canada, CBM UK, CBM Svizzera

 

 

 

RISULTATI

 

In un anno di lavoro dal terremoto, abbiamo raggiunto e assistito 25.435 persone, di cui almeno il 10% con disabilità.

Di queste, 19.794 (di cui 554 con disabilità) sono state visitate nei campi di soccorso organizzati dai nostri partner locali, tra cui principalmente l’Ospedale e Centro di Riabilitazione per bambini con disabilità (HRDC), che ha sede a Banepa, 22 km a Est della capitale Kathmandu, e  l’ospedale TLM, situato nel distretto Lalitpur, a circa 18 km a sud da Kathmandu.

Nei campi, che sono stati organizzati nei fin nei villaggi più remoti del distretto Sindhupalchowk, uno dei più duramente colpiti dal sisma, sono stati distribuiti cibomedicine e ausili; le persone ferite sono state curate e sottoposte ad attività riabilitative. Di queste, le più gravi sono state trasportate in ospedale

Le cliniche mobili di CBM hanno raggiunto 16.931 persone nei tre distretti più colpiti dal sisma. Sono state garantite cure mediche a 1.122 persone e 330 operazioni chirurgiche.

3.708 persone hanno ricevuto terapie di riabilitazione e ausili motori.

Non solo: 2.400 persone hanno ricevuto sopporto psicosociale e 464 operatori di comunità sono stati formati per poter fornire un primo supporto psicologico ai sopravvissuti, aiutandoli a superare il trauma vissuto.

Nei tre distretti più colpiti dal terremoto, abbiamo identificato 3.586 anziani e persone con disabilità, portando loro ciò di cui avevano bisogno (cibo, acqua, medicine) e fornendo dispositivi e ausili (sedie a rotelle, bastoni per camminare).

 

Le linee principali di intervento in questi mesi sono state due: garantire l’accesso delle popolazione a servizi medici e riabilitativi e al contempo lavorare con le organizzazioni di persone con disabilità affinché non solo queste ultime siano incluse nei soccorsi ma diventino risorse essenziali, per la loro esperienza e le loro conoscenze, nei programmi di emergenza.