Oncocercosi: Pratiche di Prevenzione e cura in Sud Sudan

Sud Sudan,

Jubek State, Contea di Juba

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

 

In Sud Sudan vi è un’alta prevalenza di Malattie Tropicali Neglette (NTDs), infezioni tropicali croniche causate da virus e batteri.

Tra le NTDs maggiormente diffuse nel Paese vi è l’oncocercosi, detta anche “cecità fluviale”, un’infezione provocata da un parassita che causa lesioni oculari che se non trattate possono portare alla cecità.

L’oncocercosi è la seconda causa di cecità nel paese (dati OMS).

 

Per questo, il progetto di CBM, iniziato il 1 gennaio 2017 e di durata biennale, si pone come obiettivo di contribuire a eliminare l’oncocercosi e a fermarne il contagio almeno nell’80% delle aree endemiche del Sud Sudan entro il 2020.

In particolare, l’obiettivo specifico è migliorare la qualità e l’accesso a servizi sanitari per la prevenzione e cura dell’oncocercosi e NTDs nello Stato di Jubek, in particolare nella contea di Juba.

L’intervento prevede in particolare: attività di formazione del personale sanitario, distribuzione di massa di antibiotici e sensibilizzazione della comunità sulle corrette pratiche da adottare per prevenire e migliorare l’oncocercosi.

CON IL SOSTEGNO DI:

 

PARTNER LOCALE:

Ministero Nazionale della Salute del Sud Sudan (MoH-GoSS), NTD Unit Department

ALTRI PARTNER:

WHO, SightSavers, Carter Centre, MENTOR, Health Pool Fund

RISULTATI: 

Grazie al progetto nel 2018 è stata realizzata una grande distribuzione di massa di farmaci (ivermectina) nello Stato di Jubek per proteggere la popolazione dall’oncocercosi.

La distribuzione è avvenuta nelle scuole e nei centri di aggregazione al fine di raggiungere il maggior numero di persone possibile. In parallelo sono state svolte campagne di sensibilizzazione della comunità sulle pratiche di prevenzione e cura dell’oncocercosi e altre Malattie Tropicali Neglette. Queste campagne hanno avuto l’obiettivo di favorire il coinvolgimento di bambini e donne organizzando gli eventi in luoghi di aggregazione (chiese, mercati, centri sanitari) per diffondere messaggi educativi e materiale di comunicazione sull’importanza della prevenzione e cura. Le principali autorità locali sono state coinvolte.

 

Questi i risultati raggiunti:

 

  • 529.119 persone hanno ricevuto ivermectina
  • 1.254 volontari della comunità sono stati coinvolti nella distribuzione
  • 345 villaggi sono stati raggiunti (con una copertura del 94% della popolazione).