Meena Paudel porta la voce delle donne con disabilità alle Nazioni Unite

Meena Paudel è una donna eccezionale.

La sua voce è arrivata fino all’Assemblea delle Nazioni Unite a Ginevra a cui ha partecipato lo scorso febbraio.

E la sua storia è un grande esempio di riscatto per tante donne con disabilità come lei.

 

Nata con una grave disabilità fisica in un villaggio poverissimo del Nepal, Meena ha saputo riscattarsi dall’emarginazione e oggi è alla guida di una delle più importanti Associazioni del Nepal che lavorano per i diritti delle donne con disabilità, la NDWA (Nepal Disabled Women Association), partner di CBM in Nepal.

Meena è una donna che durante la sua vita ha dovuto far fronte a tantissime difficoltà: tenuta a distanza dalla gente del suo villaggio, è stata abbandonata dalla sua stessa madre e ha dovuto farsi carico della famiglia.

La sua incredibile forza di volontà l’ha portata a imparare a leggere e scrivere, nonostante la scuola l’avesse rifiutata: accompagnando il fratello che seguiva le lezioni imparava poco a poco anche lei.

Meena ha cominciato così a prendere coscienza delle sue potenzialità, ha completato gli studi e con coraggio ha lasciato il villaggio per andare a Kathmandu. Lì ha incontrato il suo destino: ha fondato insieme ad altre donne l’Organizzazione NDWA, centro che accoglie donne con disabilità fisica e intellettiva. Qui le donne partecipano a gruppi di auto-aiuto e vengono preparate per essere inserite nella società. Vengono educate e valorizzate per le capacità che possono offrire. Imparano nuovi mestieri e partecipano a training specifici per acquistare fiducia e imparare ad amministrarsi.

Oggi Meena è sposata e ha un figlio. È diventata un simbolo, un esempio da seguire da parte di molte donne, ancor di più dopo la sua partecipazione all’Assemblea delle Nazioni Unite a febbraio.

Un incontro in cui il Comitato dell’ONU ha incontrato i rappresentanti delle maggiori Organizzazioni di persone con disabilità di diversi Paesi, verificando con le autorità l’applicazione della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità.

In questa occasione Meena Paudel, insieme alla collega Nirmala Dhital, ha potuto portare la voce e i diritti di tutte le donne con disabilità del Nepal.

Il Comitato ha ascoltato le loro osservazioni e ha fatto il punto su alcune criticità a cui le donne con disabilità devono far fronte, tra cui educazione, salute, accessibilità, accesso alla giustizia.

La voce delle donne con disabilità del Nepal non rimarrà inascoltata, grazie a Meena, che ha sottolineato come sia “necessario rafforzare la capacità delle donne con disabilità per difendere e chiedere il rispetto per i propri diritti”.

 

PER SAPERNE DI PIU’ SUL PROGETTO

DI CBM E MEENA PAUDEL IN NEPAL LEGGI QUI