Presentate le nuove Linee Guida per la disabilità nella Cooperazione

“Nessuno sia lasciato indietro!” è uno degli obiettivi dell’Agenda 2030 ed è un messaggio importante ribadito pochi giorni fa a Roma durante la presentazione delle “Linee guida per la disabilità e l’inclusione sociale negli interventi di cooperazione 2018”.

 

Un documento che contiene preziose indicazioni per la tutela e il pieno adempimento dei diritti delle persone con disabilità negli interventi della cooperazione italiana, eliminando o riducendo barriere culturali, strutturali e ambientali.

 

Le persone con disabilità nel mondo sono circa un miliardo e l’80% di loro vive nei Paesi del Sud del mondo: pertanto è fondamentale che di esse si tenga conto in tutti gli interventi di cooperazione internazionale.

 

Le nuove Linee guida sono state redatte (tra maggio e settembre 2017) a cura dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri.

Nel gruppo di lavoro che ha partecipato alla stesura del documento ha collaborato anche CBM Italia, come delegata del CINI (Coordinamento Italiano NGO Internazionali).

Il documento intende fornire un quadro di riferimento aggiornato sulle policy, indicare approcci e strategie, e dare raccomandazioni utili per includere la tematica dei diritti delle persone con disabilità negli interventi della cooperazione italiana.

Le linee guida sono volte alla promozione dei diritti delle persone con disabilità negli ambiti della formazione, dell’accesso al lavoro, alla salute e all’educazione.