Sud Sudan
1 aprile 2019

Cecità fluviale: basta un farmaco per fermarla

La cecità fluviale, o «oncocercosi», è la seconda causa infettiva di cecità nel mondo, dopo il tracoma. È una malattia infettiva degli occhi provocata da un parassita che, se non curata, può portare gravi lesioni agli occhi e anche cecità.

Come tutte le Malattie Tropicali Neglette, è diffusa nei Paesi tropicali.
Uno dei Paesi più colpiti è il Sud Sudan, dove a causa dei conflitti, della povertà e delle poche strutture sanitarie combattere l’oncocercosi è una vera e proria sfida. Sfida su cui CBM è impegnata da molti anni: la prima distribuzione di massa di antibiotici risale al 1988.

Lo scorso ottobre abbiamo organizzato una grande distribuzione di massa di antibiotici nello Stato di Jubek, dove si trova la capitale Juba, per assicurare una protezione all’80% della popolazione.
La distribuzione di ivermectina, il farmaco che protegge dall’oncocercosi, è avvenuta nelle scuole e nei centri di aggregazione (come chiese, mercati, centri sanitari) per poter raggiungere il maggior numero possibile di persone. La distribuzione è stata accompagnata da campagne di comunicazione e sensibilizzazione sulle pratiche di prevenzione e cura della malattia nella comunità, cercando di favorire il coinvolgimento donne e bambini.

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