Paraguay
26 giugno 2019

Prosolidar al nostro fianco in Paraguay per i bambini prematuri

In America Latina, la Retinopatia del Prematuro (ROP) rappresenta la prima causa di cecità infantile: colpisce infatti 4 neonati prematuri su 10. La ROP è una malattia della vista causata dalla prolungata esposizione all’ossigeno dell’incubatrice che può colpire i neonati, con un peso inferiore ai 1.200 grammi. I neonati affetti da retinopatia devono essere operati tempestivamente con laserterapia per evitare che diventino ciechi per sempre. Per questo motivo, da diversi anni, siamo in prima linea in paesi dell’America Latina, come il Paraguay.

Il sostegno di Prosolidar

Grazie al sostegno della Fondazione Prosolidar, nel 2018, in Paraguay 243 bambini a rischio ROP sono stati identificati nei dipartimenti di Caaguazù e Alto Paranà; 203 di loro sono stati esaminati per una diagnosi più approfondita e 6, colpiti da ROP, sono stati trattati con laserterapia.

L’impegno di CBM però non si ferma alla cura, ma è rivolto soprattutto alla prevenzione: quella per le mamme, sensibilizzandole sull’importanza di sottoporsi ad adeguati controlli e cure prenatali; quella per i bambini, dotando le unità di terapia intensiva neonatale di tutti gli strumenti necessari per monitorare costantemente i prematuri che si trovano in incubatrice prevenendo l’insorgenza della malattia e curando tempestivamente coloro che l’hanno sviluppata.

Per questo, nel 2018, 636 familiari sono stati sensibilizzati e la clinica di Belen a Coronel Oviedo e quella di Ciudad del Este equipaggiate con la strumentazione necessaria per effettuare gli screening oculistici ai bambini ospedalizzati nelle unità neonatali. In particolar modo, grazie al contributo della Fondazione Prosolidar, è stato possibile l’acquisto di due kit per il trattamento strumentale, le forniture monouso e i colliri; due Oftalmoscopi Binoculari Indiretti (OBI) Vantage Plus; due lenti di ingrandimento con 28 diottrie e due lenti quadrisferiche, da utilizzare in combinazione con gli OBI per realizzare gli screening; un laser verde Quantel, comprensivo di OBI e due OBI – Omega 500, con fotocamera integrata.

Infine 276 tra medici, infermieri e membri del personale sono stati formati per la diagnosi e cura della ROP. Di questi, 19 hanno ricevuto una formazione specifica sull’uso dell’apparecchiatura diagnostica per la lettura del fondo oculare.