ROP
27 dicembre 2019

Un piccolo esploratore, una grande felicità

Grazie ai nostri donatori, oggi il piccolo Gabriel vive una vita a colori

Gabriel è un bimbo filippino nato troppo presto, una piccola sorpresa arrivata prima del tempo nella vita di mamma e papà.

Quando è nato, a 31 settimane di gestazione, pesava poco più di 1kg. Per questo è stato messo subito in incubatrice all’ospedale sostenuto da CBM, specializzato in neonati prematuri.

Pian piano, al caldo, Gabriel ha iniziato a prendere peso, ma la sua nascita precoce ha lasciato un segno. L’ossigeno ricevuto in incubatrice ha danneggiato i suoi occhi.

La sua mamma Jonamae ha avuto tanta paura quando ha scoperto che il piccolo Gabriel aveva la ROP (retinopatia del prematuro), una malattia della retina che, se non curata tempestivamente, porta alla cecità. Ha temuto che il suo bimbo non avrebbe mai visto il suo volto.

Ma il piccolo Gabriel è stato fortunato perché il Dottor Jose si è preso cura di lui.

Il Dr. Jose Melvin B. Jimenez è uno dei pochi oculisti specializzato in ROP nelle Filippine. Con un intervento laser è riuscito a salvare la sua vista.

Per il piccolo Gabriel è stato importantissimo essere operato a pochi giorni dalla nascita. La sua vita, oggi, è piena di colori e sorrisi, e lontana dal buio della cecità.

Gabriel oggi è un bimbo allegro, dall’espressione curiosa e simpatica.

Ha riempito di gioia e calore la piccola casa in cui vive con la sua famiglia, poco distante da Manila.

Gabriel ha un inseparabile compagno d’avventura: ha sempre con sé un paio di occhiali perché la ROP l’ha reso miope. La sua storia è però un grande successo: senza il tempestivo trattamento laser il rischio per Gabriel di diventare cieco sarebbe stato molto alto.

 

Con il suo paio di occhiali blu, Gabriel è felice, sta iniziando a esplorare il mondo.

"Indossa gli occhiali tutto il giorno, tranne che per dormire"

racconta mamma Jonamae

 

Gabriel è cresciuto, gattona e cerca anche di alzarsi in piedi da solo. Ancora di più ama arrampicarsi sulle ginocchia della mamma e della nonna, guardare con curiosità i loro volti e le cose nuove intorno a lui.

 

Senza l’aiuto dei donatori di CBM, la famiglia di Gabriel non avrebbe mai potuto acquistare un paio di occhiali, troppo costosi per loro.

 

I genitori di Gabriel sono grati e sollevati. “Siamo felici”, dice Jonamae e abbraccia suo figlio, con un grande sorriso sul viso.

 

Grazie di cuore!

 

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