Giornata Internazionale della Donna
7 marzo 2018

8 marzo: Giornata Internazionale della Donna

La Giornata Internazionale della donna è un giorno importante non solo per ribadire il grande contributo delle donne alla società ma anche per puntare il dito contro le troppe ineguaglianze e ingiustizie che ancora oggi incontrano.

Per noi di CBM l’8 marzo è un’occasione per ricordare che nei Paesi del Sud del mondo 3 su 4 tra le persone con disabilità sono donne.

Donne che in molti di questi Paesi sono tenute nascoste dalle famiglie, non prendono parte alle decisioni – persino sul proprio corpo e sulla propria vita – e che hanno pochissime possibilità di andare a scuola e costruirsi un futuro. Nel Sud del mondo solo il 32.9% delle bambine con disabilità termina la scuola primaria. E solo il 20% di esse ha un lavoro.

Sono le più discriminate, in quanto donne, disabili e molto spesso povere; per questo sono maggiormente a rischio di violenza, abusi, maltrattamento e sfruttamento.

Le stime dicono che le donne e ragazze con disabilità sono tre volte più esposte a abusi fisici e sessuali rispetto alle donne senza disabilità.

 

Promuovere la parità di genere e l’empowerment delle donne è essenziale per il raggiungimento di una società realmente inclusiva, come raccomanda il 5° degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Questo significa porre fine a ogni forma di discriminazione contro le donne di tutto il mondo, soprattutto verso le donne con disabilità, eliminare ogni forma di violenza contro di loro, adottare misure legislative che consentano pari accesso alle risorse economiche, garantire la loro partecipazione ai processi decisionali.

 

Proprio come ha fatto Jotsna, una giovane donna del Bangladesh che grazie all’aiuto di CBM ha potuto studiare, insegnare e oggi lavora attivamente per promuovere i diritti delle donne con disabilità come lei.