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4 settembre 2014

Intervista al Dottore di Edrine

Il Dottor Paul ha operato tanti bambini con la stessa disabilità di Edrine: il piede torto.

 

 

Dottor Paul come può CBM aiutare Edrine?

Possiamo trattare e correggere la sua malformazione. Presto potrà camminare senza sforzarsi e soffrire come fa ora. Sono sicuro che comincerà per lui una nuova vita. Non sarà più emarginato, potrà correre e giocare, potrà andare a scuola tutti i giorni.

 

 

Che cosa succederebbe a Edrine senza l’aiuto di CBM e dei suoi sostenitori?

Il sostegno delle Madrine e dei Padrini CBM è fondamentale perché la famiglia di Edrine è troppo povera e non potrebbe mai sostenere i costi delle cure. La malformazione continuerebbe a peggiorare Non potendo andare a scuola con regolarità resterebbe intrappolato nel circolo vizioso di povertà e disabilità.

 

 

Può spiegarci quale sarà il trattamento di Edrine?

Prepareremo un primo gesso per allungare i tendini dei piedi e la pelle. Dopo una settimana esamineremo le loro condizioni e procederemo con un’operazione chirurgica. Successivamente faremo due ingessature. La prima dovrà portarla per una settimana. Dopo una nuova visita di controllo verrà applicato un nuovo gesso che dovrà portare per sei settimane. Con quest’ultimo e l’aiuto delle stampelle potrà compiere i suoi primi passi. Dopo qualche mese Edrine potrà camminare autonomamente ma dovrà fare tanti esercizi di riabilitazione. Continueremo a seguirlo nel corso dei prossimi due anni.

 

 

Quanti bambini visitate nelle stesse condizioni di Edrine ogni anno? Il piede torto è una malattia molto comune?

Sì, è davvero comune. Soprattutto perché non c’è informazione nelle comunità. Spesso i genitori dei bambini che nascono con questo genere di malformazione non sanno a chi rivolgersi per le cure. Col trascorrere del tempo le malformazioni si aggravano. Nelle prime settimane di vita dei neonati basterebbe un piccolo trattamento per curarli, evitando loro tanta sofferenza.