Emergenza COVID-19
3 Maggio 2020

Il ruolo fondamentale degli hospice care

Intervista al professor Mario Romano dall’Ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo

Liberare posti letto, garantire un’adeguata assistenza ai pazienti più fragili e contenere il contagio: è questo il ruolo fondamentale degli hospice care, come quello allestito a Bergamo da CBM e Humanitas. Ce ne ha parlato il professor Mario Romano, oculista e direttore del dipartimento di oftalmologia dell’Ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo e professore associato presso Humanitas University, che da settimane opera nell’emergenza COVID-19.

L’intervento di CBM in Italia

A Bergamo, una delle province più colpite, abbiamo allestito con Humanitas un hospice care, un centro di degenza per la quarantena, per assistere le persone più fragili, gli anziani e le persone con disabilità, guarite da COVID-19 ma ancora positive. Il centro è stato operativo dal 6 aprile al 17 maggio e ha ospitato 94 persone che, ancora positive al virus, erano impossibilitate a trascorrere la convalescenza nella propria abitazione perché avevano un familiare immunodepresso o anziano; perché non potevano convivere mantenendo le adeguate distanze; perché erano sole o avevano bisogno di monitorare i parametri sanitari e non erano in grado di farlo autonomamente.  Nel centro di degenza i pazienti hanno ricevuto cure personalizzate, assistenza medico sanitaria e supporto psicologico a distanza, grazie a personale specializzato.  

Grazie all’hospicecare le persone in condizione di maggiore vulnerabilità che non potevano rientrare a casa hanno ricevuto supporto e assistenza in ambiente protetto.