Ruanda
5 marzo 2019

Premiato l’impegno di CBM in Ruanda

Il 31 gennaio scorso CBM ha ricevuto un importante riconoscimento per l’impegno nel settore della salute dal Ministero della Salute del Ruanda. L’occasione per la consegna del premio, è stata quella di un incontro con i partner del Ministero in cui sono state divulgate le linee guida nei settori della salute, tra cui quelli della vista e dell’udito. Il riconoscimento è stato ritirato dal Direttore dei progetti di CBM in Rwanda Eugenie Mukantegwera, per «il valido contributo apportato nel settore della salute in Rwanda».

Come tanti altri Paesi del Sud del mondo, il Ruanda ha una percentuale molto alta di persone con problemi agli occhi. Tra questi la cecità, le cui principali cause sono la cataratta non trattata, il glaucoma, la degenerazione maculare legata all’età.
Un’ indagine del 2016 ha messo in evidenza che i problemi visivi sono al quarto posto tra le richieste di cura tra i bambini con meno di cinque anni che si rivolgono alle strutture sanitarie.

 

CBM, in Ruanda, sostiene l’ospedale oculistico Kabgayi, punto di riferimento nel Paese nella cura degli occhi e unico ospedale del Paese specializzato in oculistica pediatrica.

 

Qui vengono eseguite ogni anno moltissime visite e operazioni oculistiche e, grazie anche al sostegno di CBM, vengono formati e si specializzano molti medici locali; l’ospedale punta a migliorare il servizio oculistico di tutto il Paese.

Gli importanti obiettivi che perseguiamo in Ruanda per prevenire e curare la cecità sono raccontati anche in una mostra fotografica: “Blind Rwanda. Back to light.” La mostra racconta la storia di due piccoli pazienti dell’ospedale Kabgayi, che sono un po’ l’emblema di tutte le storie di cura di CBM, e testimoniano il nostro impegno, tutti i giorni, per combattere la cecità nei Paesi del sud del mondo.

Vuoi portare la mostra “Black Rwanda. Back to Light.” nella tua città?

La mostra è stata esposta in via Dante a Milano nei mesi di dicembre 2018 e gennaio 2019; adesso vogliamo farla conoscere a sempre più persone in tutta Italia, grazie all’aiuto dei nostri volontari e sostenitori. Ognuno potrà richiederci i pannelli e allestirli in un posto della sua città a lui caro, sul luogo di lavoro, in un bar, in oratorio o persino in palestra. Gli unici ingredienti richiesti? La voglia di mettersi in gioco e di raccontare una storia di solidarietà e di luce.

 

Per qualsiasi informazione scrivici a eventi@cbmitalia.org