Progetto Scuola
26 aprile 2017

Oggi a scuola con Cibì e CBM, domani nel mondo al fianco delle persone con disabilità.

Quest’ultimo anno con “Apriamo gli occhi!” è stato davvero straordinario: 150 scuole primarie statali e non statali da Milano a Lecce hanno aderito al progetto con quasi 750 classi e 15.000 bambini hanno seguito un percorso didattico di sensibilizzazione sull’importanza della vista e le condizioni di vita dei loro coetanei con disabilità visiva nei Paesi più poveri del mondo.

 

All’inizio dell’anno scolastico abbiamo incontrato circa 700 insegnanti per presentare il progetto e il lavoro di CBM nei Paesi del Sud del mondo. Le maestre e i maestri hanno collaborato con CBM durante tutto l’anno scolastico e hanno guidato gli alunni lungo il percorso didattico utilizzando i materiali forniti gratuitamente da CBM a tutte le scuole partecipanti.

 

Il percorso didattico è stato arricchito da video, fumetti, schede di approfondimento, esperimenti e ovviamente da Occhiolino, il giornalino che racconta ai più piccoli il mondo della disabilità e il lavoro di CBM al fianco delle persone con disabilità nei Paesi più poveri del mondo.

 

Alla fine dell’anno ben 70 classi (1.500 bambini tra i 6 e i 10 anni) in tutta Italia avranno ricevuto un laboratorio sensoriale gratuito condotto in classe da un esperto di CBM con sette tipologie di attività tutte diverse sull’esplorazione dei cinque sensi e didatticamente molto efficaci nell’assunzione di comportamenti inclusivi.

In classe abbiamo conosciuto Jessy e Jaques, abbiamo raccontato la loro storia di rinascita uscendo dal buio verso la luce dopo l’operazione di cataratta. Tante domande, tanti pensieri dedicati a loro e agli altri bambini che CBM non ha ancora trovato, visitato, curato.

In tutti i laboratori gli alunni hanno avuto la possibilità di fare piccoli esperimenti: con il tatto hanno scoperto la temperatura, la consistenza e la forma delle cose, ma anche delle persone; con l’udito hanno compreso che si può sentire con le orecchie, ma anche con la testa e con il cuore; con la vista hanno conosciuto la bellezza dei colori e scoperto gli occhi dell’immaginazione; con l’olfatto hanno percepito l’essenza delle persone e delle cose.

Inoltre, alcuni dei laboratori sono guidati da esperti non vedenti, come lo scultore Felice Tagliaferri, che hanno guidato i bambini in un modo tutto diverso di ‘vedere’ il mondo e di farne esperienza.

Il nuovo progetto prevede tante novità che arricchiranno il percorso didattico e l’esperienza degli alunni con un coinvolgimento sempre maggiore delle famiglie.

 

Per informazioni: Valentina Simioli – valentina.simioli@cbmitalia.org – 02.720.936.70