Varie
2 agosto 2014

Le lunghe giornate di Sajana

Da 7 anni Sajana è costretta, a causa del suo piede torto bilaterale, a trascinarsi sulle ginocchia per potersi spostare, per “camminare”.

Sajana non riesce a svolgere neanche le più semplici azioni come aiutare la mamma nelle piccole faccende domestiche o provvedere a se stessa rendendosi minimamente autonoma. Dare una mano in cucina per la preparazione del pranzo è una delle pochissime cose che Sajana può fare da sola restando ferma e seduta a terra senza perdere facilmente l’equilibrio e cadere sul pavimento duro e sassoso.

Qualsiasi altra cosa provi a fare, Sajana rischia di ferirsi e farsi male. Vorrei fare tante cose ma non riesco. La mattina, dopo che i miei fratelli sono usciti per andare a scuola, rimango a casa da sola ad aspettare che mamma e papà tornino dal lavoro nei campi. Guardo gli altri bambini correre, giocare… io invece non riesco a fare nulla”.

Gli amici di Sajana sono diventati sempre di meno nel corso degli anni, le è rimasta solo la sua migliore amica Bibika che spesso viene a trovarla e trascorre qualche ora con lei per farla sentire meno sola.