Varie
5 luglio 2014

Una nuova operazione per guarire

Un tempo Sajana non poteva far altro che trascinarsi sulle ginocchia per muoversi. Adesso invece può camminare con l’aiuto delle stampelle alla scoperta del mondo!

Non è più relegata alla sua capanna e sta scoprendo cosa significa essere autonoma e indipendente. La sua vita è cambiata e lei non è mai stata cosi felice, scherza, gioca, è sempre di ottimo umore. Non è più prigioniera della malattia, non è più un ostaggio della disabilità e presto grazie al sostegno di persone come te sarà libera per sempre. Il suo sogno diventerà realtà, tornerà a scuola e si costruirà una nuova vita!

Gli operatori comunitari di CBM, ogni volta che fanno visita a Sajana, rimangono impressionati dai suoi progressi e per lei, che ora può camminare, le giornate passano in fretta. Due mesi volano e presto arriva il giorno della visita all’ospedale CBM per fissare la data del secondo intervento, quello al piede sinistro. I dottori, sorpresi dai miglioramenti della bimba proprio come gli operatori CBM, decidono di procedere il prima possibile con la seconda e ultima operazione chirurgica. Un altro importantissimo giorno nella vita di Sajana sta per cominciare e noi siamo lì per raccontarti tutto! Siamo al suo fianco e tu sei lì con  noi.

IL GRANDE GIORNO E’ ARRIVATO

Ore 9:00 Sajana si sveglia, è sdraiata su un letto dell’ospedale e seduta al suo fianco c’è sua madre Nirmala che le tiene la mano. La bambina è molto silenziosa, è un po’ preoccupata ma a tranquillizzarla con un sorriso rassicurante, mentre aspettano la chiamata dalla sala operatoria, c’è la sua mamma.

Ore 10:00 L’infermiera Laxmi entra in reparto con l’elenco dei pazienti che saranno operati e dopo un veloce controllo dei segni vitali di Sajana ricorda a Nirmala che la sua bimba è la prossima.

Ore 10:30 Sajana è distesa su una barella pronta per entrare in sala operatoria e mentre stringe forte la mano della mamma le dice spaventata: “Mamma vorrei tanto che tu venissi lì dentro con me”. Nirmala le accarezza i capelli e risponde: “Devi essere forte piccola mia. È solo questione di poche ore”.

Ore 11:00 L’anestesia ha fatto effetto e l’operazione può cominciare. Mentre i medici guidati dal chirurgo ortopedico, il Dottor Bibek, procedono con l’intervento, Nirmala aspetta fuori dalla sala operatoria e ogni volta che vede le porte aprirsi si volta di scatto pensando che stia per uscire Sajana. Sa che dopo l’operazione sarà doloroso, ma lei è lì proprio per questo, per consolare la sua piccola.

Ore 13:30 Due infermieri spingono la barella di Sajana fuori dalla sala operatoria. L’intervento è riuscito perfettamente, la bambina è sorridente e solare, vuole raccontare tutto quello che è successo alla mamma, adesso non sente alcun dolore ed è piena di vitalità.

Ore 14:00 L’effetto dell’anestetico svanisce e il dolore comincia a farsi sentire. Sajana adesso piange, piange forte e la mamma, che non può fare nulla per alleviarle il dolore, piange con lei. Passano solo pochi minuti e un’infermiera somministra a Sajana un antidolorifico e la mette a dormire. Nirmala è sempre lì al suo fianco a darle forza.

Grazie a te questo giorno è diventato realtà nella vita di tanti bambini dimenticati. Se per tutti loro “IL GRANDE GIORNO È ARRIVATO”, è anche merito tuo.

GRAZIE DI CUORE!