Formazione
29 maggio 2018

Un viaggio di speranza per i bambini del Sud Sudan

In Sud Sudan CBM è l’unica organizzazione impegnata nella cura della vista.

Sosteniamo l’unico Centro Oculistico del Paese, il Buluk Eye Center, punto di riferimento per la popolazione, per le migliaia di bambini, donne e uomini ciechi o che rischiano di diventarlo a causa di malattie prevenibili e curabili.

 

Purtroppo però, in Sud Sudan non è possibile operare i bambini piccoli, che necessitano di un intervento in anestesia generale, perché non ci sono anestesisti pediatrici e mancano le attrezzature e gli strumenti necessari per l’operazione. Così, anche se in 8 casi su 10 la cecità si può curare con medicinali e operazioni chirurgiche, tanti bambini in Sud Sudan rischiano di rimanere ciechi per sempre. 

Per questo noi di CBM abbiamo fatto di tutto per trovare una soluzione: trasferirli all’Ospedale Oculistico Mengo che sosteniamo a Kampala, in Uganda, dove potrà essere operato e ricevere tutte le cure di cui ha bisogno. CBM si fa carico di organizzare l’intero viaggio.

 

Ma come funziona concretamente questo sistema? Quali sono le tappe del viaggio che devono compiere i bimbi ciechi per raggiungere l’Ospedale Oculistico Mengo?

 

Quando un bimbo cieco arriva al Centro Oculistico Buluk, che CBM sostiene a Juba, la capitale del Sud Sudan, oppure viene individuato grazie alle cliniche mobili, subito viene sottoposto a visite oculistiche specialistiche. 

Se è necessaria un’operazione chirurgica, lo staff del Centro Buluk contatta immediatamente i colleghi dell’Ospedale Oculistico Mengo in Uganda per verificare quando è possibile operarlo. 

Il viaggio viene organizzato in poco tempo, meno di una settimana. Pochi giorni prima dell’operazione, gli operatori CBM del Centro Buluk partono dal Sud Sudan al mattino presto. Il bimbo viene sempre accompagnato da un familiare, di solito la mamma. 

Il viaggio fino in Uganda è lungo 650 km. Si viaggia in Jeep e ci vogliono davvero molte ore per arrivare. CBM copre tutti i costi di trasporto e viaggio.

Giunti in Uganda, anche i costi dell’operazione chirurgica, dell’anestesia generale e dei medicinali sono totalmente coperti da CBM, grazie al contributo dei tanti donatori in Italia.

 

Continuate ad aiutarci, insieme possiamo far curare tantissimi bambini bisognosi del Sud Sudan e regalare loro un futuro migliore!