«La mia più grande soddisfazione è vedere tanti bambini con disabilità diventare autonomi e costruirsi un futuro»

Daniel Sapayia è il direttore del Kajiado Childcare Center, un centro di riabilitazione per bambini con disabilità sostenuto da CBM a sud di Nairobi. Lo abbiamo incontrato durante l’ultima missione in Kenya: ci ha raccontato la sua storia e l’importante lavoro del Centro.

 

Daniel, come ha conosciuto il Kajiado Childcare Center?

Sono arrivato al centro 35 anni fa, quando ero solo un ragazzo. La poliomielite mi aveva causato una grave disabilità fisica e qui si sono presi cura di me. All’epoca il centro era gestito da una missione cristiana e quando mi hanno chiesto di lavorare qui sono stato felice di poter aiutare a mia volta i tanti bambini del centro. Poi, 15 anni fa, quando i missionari hanno lasciato il centro, sono diventato il direttore. Con il sostegno di CBM ho visto crescere e fiorire questo progetto.

 

In cosa consiste il vostro lavoro?

Il Kajiado Childcare Center è un centro di accoglienza e riabilitazione per i bambini con disabilità. Dalla sua apertura, nel 1979, ha assistito oltre 2.000 bambini poveri con disabilità. La nostra missione è dare a questi bambini una casa, un’istruzione e tutte le cure di cui hanno bisogno affinchè possano diventare autonomi, indipendenti e avere una vita dignitosa e serena.

 

Quanti bambini ospita attualmente il centro? Che tipo di disabilità hanno?

Il centro può ospitare fino a 80 bambini, attualmente ne accogliamo 75. Questi bambini vengono da famiglie molto povere che non sono in grado di occuparsi di loro perché hanno disabilità molto gravi. Le cause principali sono la polio, le malformazioni congenite, le infezioni ossee, la paralisi cerebrale, ma anche gli incidenti domestici.

 

I bambini come arrivano qui?

Il Kajiado Childcare Center fa parte di un network di organizzazioni e centri sanitari locali che riferiscono qui i bambini che hanno bisogno di cure riabilitative e fisioterapia.

I bambini vanno individuati e portati qui grazie attività di 20 cliniche mobili, riescono a raggiungere circa 2.000 villaggi in tutta la regione.

 

Quali servizi offrite?

Al nostro centro i bambini vengono accolti, nutriti, ricevono ausili motori e le cure mediche e riabilitative di cui hanno bisogno per condurre una vita migliore. Effettuiamo anche assistenza domiciliare per bambini affetti da paralisi cerebrale e idrocefalia, che hanno bisogno di cure costanti.

 

Inoltre, qui hanno la possibilità di andare a scuola e studiare, perché il centro ospita una scuola primaria. Tutti questi servizi sono assolutamente gratuiti, perché i bambini che vengono qui sono molto poveri.

 

Al centro lavorano 22 persone tra insegnanti, fisioterapisti e varie figure che si prendono cura dei bambini.

La mia più grande soddisfazione è vedere questi bambini crescere e diventare autonomi, costruirsi un futuro. Ben 25 dei nostri ragazzi più grandi, adesso frequentano le scuole secondarie e superiori della contea.