«Il mio lavoro è la mia più grande passione e i miei piccoli pazienti sono per me una ragione di vita».

Mi chiamo Bertha e lavoro come nutrizionista all’Ospedale Pediatrico CoRSU, che CBM sostiene in Uganda.

 

Nel mio reparto ci prendiamo cura dei bambini malnutriti a causa della palatoschisi, una malformazione del palato che impedisce loro di attaccarsi al seno materno.

Questi bimbi quando arrivano in ospedale sono malnutriti e quindi troppo deboli per poter affrontare l’intervento di chirurgia plastica ricostruttiva necessario a correggere la loro malformazione.

 

In passato eravamo costretti a dire alle mamme di tornare a casa perché non avevamo un programma di nutrizione in ospedale. Davamo loro dei consigli su come nutrire i bimbi per farli rimettere in forze, dicendo di riportarceli solo quando avevano recuperato peso. Ma raramente tornavano, molto spesso non le vedevamo più.

 

Così abbiamo capito che l’unico modo per aiutare questi bambini è tenerli qui in ospedale, dove possiamo prenderci cura di loro attraverso piani alimentari specifici e visitarli quotidianamente per tenere sotto controllo i loro progressi.

 

Il mio lavoro è la mia più grande passione e i miei piccoli pazienti sono per me una ragione di vita.

 

Ogni giorno li vedo arrivare in ospedale quasi nascosti dentro i teli con cui le mamme se li legano alla schiena.

Mamme spesso giovanissime e molto povere. Affrontano lunghi viaggi per portare i loro bimbi qui al CoRSU. Sono disperate perchè, a causa della palatoschisi, non riescono ad attaccarli al seno e allattarli e, giorno dopo giorno, li vedono perdere peso e diventare sempre più deboli.

A ciò spesso si aggiunge lo stigma sociale: vengono abbandonate dai mariti, emarginate dalle comunità, che le incolpano della malformazione dei loro figli. Così, si ritrovano sole con i loro bambini.

Quando le accogliamo, per prima cosa cerchiamo di tranquillizzarle e rassicurarle, perchè qui possiamo curare e salvare i loro bimbi!

 

Visito i bambini per valutare il loro stato di malnutrizione e creo per loro dei piani alimentari specifici che comprendono latte, olio e farine ad alto valore nutritivo.

Preparo i pasti insieme alle mamme, utilizzando ingredienti che potranno trovare facilmente anche nei mercati dei loro villaggi. Questo perché è fondamentale che, una volta a casa, possano continuare a preparare questi pasti da sole.

 

Abbiamo la possibilità di salvare la vita di questi bambini, di cambiare il loro futuro.

 

E in questo cambiamento il ruolo più importante lo hai tu che stai leggendo questa mia lettera, tu che puoi, con un concreto gesto di solidarietà, salvare la vita di un bambino.

Sostieni il nostro lavoro, facci arrivare il tuo aiuto oggi stesso, questi bimbi non possono aspettare.

 

Grazie,

Bertha Tendo,

Nutrizionista locale

Ospedale CoRSU, Uganda