«Vado a scuola adesso, come gli altri bambini!

Sono così felice di poter vedere e di poter studiare anch’io!»

Charles ha 10 anni ed è nato sano. Nessuna complicazione durante la gravidanza e il parto.

Eppure, all’età di 4 anni, nei suoi occhi si sono create due macchie bianche, il cristallino con il tempo si è appannato e la sua vista è peggiorata sempre di più.

 

Vivere percependo solo un mix di luci e ombre è estremamente difficile.

Charles non riesce a seguire le lezioni a scuola, impiega molto tempo a svolgere qualsiasi tipo di attività quotidiana, vive isolato. I vicini di casa tengono gli altri bambini lontani da lui perché pensano che la cataratta sia una malattia contagiosa.

Ma un giorno tutto cambia: Yudah, il suo papà, sente parlare di CBM, dell’Ospedale Mengo e di un fondo speciale dedicato ai bambini provenienti dalle famiglie povere, per sostenere le cure mediche che non possono permettersi.

 

Un operatore CBM arriva al villaggio per prendere Charles e accompagnarlo in ospedale. Dopo essere stato visitato, Charles viene operato di cataratta a entrambi gli occhi.

Dopo due ore di operazione e una notte di riposo, il piccolo Charles riesce già a vedere meglio!

 

Charles adesso deve avere solo un po’ di pazienza…

Camicia bianca, come i calzini, e cravattino blu, come i pantaloni. Ecco la nuova divisa di Charles per la scuola.

6 mesi dopo l’operazione di cataratta, andata benissimo, il sogno di questo bimbo di 10 anni diventa finalmente realtà: «Vado a scuola adesso, come gli altri bambini! Sono così felice di poter vedere e di poter studiare anch’io!» dice Charles, con serenità e con un grande sorriso.

 

Poi inizia a camminare. Sono le 7 del mattino, la strada di casa sua è già trafficata: autobus, moto e auto passano veloci.

Mesi fa questo scenario era un vero incubo per Yudah, il suo papà: «Non gli avrei mai permesso di uscire di casa da solo, perché il mio Charles poteva appena vedere. Il suo mondo era annebbiato. Era così indifeso… allora bastava un niente perché si perdesse o venisse investito da un veicolo…» spiega «Ma ora tutto è cambiato, grazie a quell’intervento chirurgico che ha guarito i suoi occhi dalla cataratta. Tutto questo grazie al sostegno di CBM!»

 

E prosegue il suo racconto: «Charles è così felice in questi giorni, e anch’io lo sono! Finalmente può vedere bene, può guardarsi attorno, prestare attenzione ai pericoli, giocare con gli altri bambini. A calcio, per esempio. Prima non riusciva a vedere la palla, oggi può farlo e calciare forte! Può giocare a nascondino, correre senza inciampare continuamente, rischiando ogni volta di farsi molto male. Charles è sempre stato molto generoso e volenteroso, adesso aiuta anche con le faccende di casa, va a prendere l’acqua… è indipendente, può andare a scuola da solo. I nostri vicini di casa lo guardano e ci dicono che è un vero miracolo. La vita di Charles è cambiata completamente, siamo tutti felici per lui».

È il primo giorno di scuola, Yudah accompagna Charles perché è un giorno speciale e perché ha delle cose molto importanti da dire alle insegnanti.

 

La maestra Margaret li accoglie con un grande sorriso e spiega al papà: «Non può frequentare fin da subito la classe dei suoi coetanei, purtroppo il suo passato ha lasciato qualche segno… ma, con un po’ di impegno, potrà recuperare in fretta. Sono certa che andrà benissimo».

 

Le insegnanti desiderano conoscere la storia di Charles. Il papà Yudah racconta loro dell’operazione all’Ospedale Mengo, sostenuto da CBM, e del percorso di riabilitazione. Charles è tornato più volte in ospedale per i controlli e ha anche ricevuto un paio di occhiali con lenti bifocali (per vedere bene sia da vicino che da lontano). Dovrà indossarli sempre, così – con il tempo – la sua vista migliorerà.

 

Racconta che Bernard, il terapista di ipovisione, visitando Charles era rimasto molto colpito: «Solo pochi mesi fa riusciva a vedere solo luci e ombre, da entrambi gli occhi. Ora, grazie agli occhiali, ha già recuperato parecchio. Non solo è migliorata la sua vista… è migliorata anche la sua vita».

 

Aveva consegnato a Yudah un documento da portare a scuola, per spiegare alle maestre come aiutare Charles nel suo percorso di riabilitazione: avrebbero dovuto farlo sedere ai primi banchi, se possibile vicino alla finestra, perché luci e contrasti sono importanti per agevolare la lettura.

«Faremo del nostro meglio per aiutare Charles» promette la maestra Margaret «perché desideriamo che impari il più possibile qui a scuola».

 

Fin dai primi giorni, Charles dimostra grande impegno e voglia di imparare. Nonostante il suo carattere tranquillo, partecipa attivamente, con entusiasmo, alle lezioni e alza la mano spesso per rispondere alle domande delle maestre.

 

Oggi Charles sorride e Yudah, quando incontra operatori di CBM, si commuove: «Vi sono davvero grato per tutto quello che avete fatto per mio figlio. Oggi, finalmente, posso vedere il suo futuro nei suoi occhi».

Charles è uno dei 30 bambini operati di cataratta da CBM in Uganda, anche grazie al progetto di raccolta fondi realizzato con  l’applicazione

HUG – Tap to donate.

Inizia oggi la sua nuova vita, fatta di sorrisi, coraggio e speranza. Grazie!

Ma tantissimi altri bambini ciechi e poveri hanno bisogno del tuo aiuto.

Tu, con un tuo contributo concreto, in questo preciso istante, puoi garantire l’intervento chirurgico che può restituire loro la vista.

Salva ora dalla cecità un bambino!