«Il mio sogno? Che in America Latina non ci siano più neonati ciechi ».


In Colombia ogni anno circa 600 bambini diventano ciechi a causa della retinopatia del prematuro, che colpisce purtroppo ancora troppi neonati che non terminano il periodo di gestazione e pesano meno di un chilo e mezzo.

 

La dottoressa Claudia Zuluaga Botero, oftalmologa pediatra, è la più grande esperta di questa patologia in Colombia. Oggi collabora con l’Ospedale Universitario del Valle, che CBM sostiene a Cali.

 

 

Dottoressa Zuluaga, perchè ha scelto di dedicare la sua vita proprio alla cura di questa patologia?

Perché la ROP è la prima causa di cecità infantile qui in Colombia. Però è una patologia che si può prevenire e curare. Per questo sento la responsabilità di dover fare qualcosa per combattere questa piaga.

 

Ci sono molti casi di ROP in Colombia e in America Latina?

In Colombia sono circa 600 i bambini che ogni anno diventano ciechi a causa di questa malattia. Ma il dato ancora più grave è che un quarto dei bambini che, in tutto il mondo, sono ciechi a causa della ROP vive in America Latina.

 

Che impatto ha avuto il sostegno di CBM sul suo lavoro?

Un impatto grandissimo! CBM ci ha donato i pulsiossimetri, gli strumenti grazie ai quali i neonatolgi e le infermiere dei reparti di terapia intensiva neonatale hanno iniziato a misurare la saturazione di ossigeno nel sangue ai neonati prematuri. Poter fare questa misurazione dell’ossigeno è fondamentale per evitare la Retinopatia del Prematuro.

 

La povertà delle famiglie quanto incide sulla cura dei bambini con la ROP?

Molto, purtroppo. Infatti i neonati con la ROP devono essere curati entro 72 ore da quando la malattia viene diagnosticata, e le famiglie povere spesso non sanno come fare o non hanno la possibilità di accedere in tempo ai servizi sanitari.

 

Cosa succede ai neonati che non vengono curati in tempo?

Diventano ciechi o gravemente ipovedenti per il resto della loro vita.

 

La sua battaglia per la cura della ROP si estende oltre i confini della Colombia: qual è il suo obiettivo?

Sto lavorando insieme ai colleghi di Peru, Brasile, Venezuela, Repubblica Domenicana e molti altri Peasi… Il nostro obiettivo è che non ci siano più neonati ciechi a causa della ROP in America Latina e che le visite oftalmiche ai neonati fino alla maturazione della retina, previste per legge, diventino una realtà.

 

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