«Per le donne con disabilità avere l’opportunità di studiare e ricevere una formazione significa prendere in mano la propria vita e mettere in luce le proprie abilità e talenti»

Jotsna ha 25 anni, vive in Bangladesh e quando era molto giovane è stata colpita dalla poliomelite, che le ha

causato una disabilità permanente alla gamba destra. Jotsna ha sempre vissuto con i genitori e i due fratelli, molto protettivi nei suoi confronti. Per paura dei pericoli era tenuta spesso in casa.

 

Per un lungo periodo a non ha potuto andare a scuola a causa delle strade impraticabili per lei che fatica a camminare: rimaneva in casa a prendersi cura del fratello più piccolo.

Non ha mai partecipato alle decisioni della sua famiglia e il suo parere non era considerato.

 

«Credevo che il mio sogno di diventare maestra non si sarebbe mai avverato», racconta.

Jotsna è entrata nel gruppo e ha seguito un corso sulla leadership e sui diritti delle persone con disabilità, nonostante l’iniziale opposizione del fratello maggiore.

Non solo: ha diffuso la voce presso le altre persone con disabilità del suo villaggio e le ha esortate a partecipare.

 

Jotsa ha avuto un ruolo fondamentale nella sensibilizzazione della sua famiglia e di tutta la comunità sui diritti delle persone con disabilità.

Il grande cambiamento di Jotsna era sotto gli occhi di tutti e lei si era guadagnata un grande rispetto nella sua famiglia e nella comunità.

 

«Ho capito che prima di partecipare al progetto di CBM non conoscevo nulla. Il corso che ho frequentato mi ha dato il coraggio di esplorare le mie potenzialità. Mi sento orgogliosa perchè ora mio fratello maggiore, che ha sempre dubitato di me, chiede il mio parere prima di prendere decisioni importanti»

 

Jostsna ha ripreso a frequentare la scuola e ha superato tutti gli esami. Presto è stata chiamata da una scuola come insegnante e ora lavora a tempo pieno!

 

«Non ho più bisogno dell’aiuto economico dalla mia famiglia, sono in grado di far fronte alle mie necessità e di muovermi autonomamente. Tutto questo è stato possibile grazie all’aiuto e alla formazione che ho ricevuto»

Oltre a insegnare, Jotsna si occupa di promuovere attivamente l’inclusione delle persone con disabilità nella sua comunità. Grazie al suo lavoro tre bambini con disabilità sono stati ammessi a scuola e uno di questi ha avuto anche una borsa di studio per poter continuare a studiare.

 

Jotsna è anche membro di un Comitato che lavora per prevenire gli abusi sulle donne. Spesso parla davanti a esponenti del governo durante gli incontri ufficiali.

 

La famiglia di Jotsna, soprattuto i suoi fratelli, sono fieri delle sue conquiste e oggi finalmente la sostengono.

 

«Spero di riuscire ad essere sempre indipendente e non dover mai più dipendere dagli altri. Se le persone con disabilità, soprattutto le donne, hanno l’opportunità di studiare e formarsi, possono davvero prendere in mano la loro vita e mettere in luce le proprie abilità e talenti»