Stop al tracoma. Entro il 2030

Entro il 2030 vogliamo eliminare il tracoma, in tutto il mondo e per sempre. Con una donazione oggi stesso contribuisci a realizzare questo obiettivo condiviso e salvi dal dolore, dalla paura e dalla cecità moltissime persone come Momina e tanti bambini. Dona ora!

Entro il 2030 vogliamo eliminare il tracoma, in tutto il mondo e per sempre. Con una donazione oggi stesso contribuisci a realizzare questo obiettivo condiviso e salvi dal dolore, dalla paura e dalla cecità moltissime persone come Momina e tanti bambini. Dona ora!

La storia di Momina

Cosa puoi fare tu

Progressi sull’eliminazione del tracoma

Un obiettivo possibile

Il tracoma è l’infezione oculare più diffusa al mondo e una delle principali cause di cecità prevenibile. Si diffonde soprattutto nei contesti in cui l’acqua è scarsa, i servizi igienici sono inadeguati e l’igiene del viso è difficile da mantenere.

Per questo il tracoma non è soltanto una malattia degli occhi. È una malattia della povertà e della disuguaglianza. Ma si può debellare!

La storia di Momina

donna etiope con tracoma con velo azzurro

Momina (in foto) ha 35 anni, è madre di quattro figli e incinta di due gemelli. Ha contratto il tracoma nove anni fa ma non ha mai cercato una cura, non sapeva neppure che esistesse. La sua famiglia è molto povera e il marito – che fa il mendicante nella città di Butajira – non ha mai voluto che Momina utilizzasse i soldi per rivolgersi a un medico.

Così il tracoma è peggiorato fino allo stadio più avanzato, la trichiasi.

Le palpebre di Momina hanno iniziato a rivoltarsi verso l’intero, graffiandole l’occhio a ogni battito e portandola a strapparsi le ciglia per cercare di attenuare il dolore.

Nella foto qui sotto, la pinzetta usata da Momina per strapparsi le ciglia.

Mano aperta che tiene una pinzetta

Anche se non conosce la malattia, Momina teme di contagiare i suoi figli. Il timore è più che fondato.

Il tracoma, infatti, si trasmette per contatto tra persone infette (per questo colpisce soprattutto i bambini e le loro madri) o attraverso le mosche che fungono da vettori. E nel villaggio di Momina le mosche sono ovunque, così tante che nessuno ormai le scaccia più.

Nelle foto qui sotto, due dei figli di Momina: La Mecca (7 anni) e Abubekiy (3 anni).

  • Mecca (7) is the third child of Momina Eremollo, who recently underwent surgery for trachomatous trichiasis. Like many children in the village, Mecca is vulnerable to trachoma due to limited access to clean water, proper sanitation, and consistent hygiene practices. With support from GTM, Momina is now more aware of prevention measures and is committed to protecting her children from the disease.
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Cosa puoi fare tu

Il Paese più colpito dal tracoma è l’Etiopia, dove si concentra il 64% dei casi globali. È qui che stiamo intensificando il nostro intervento e per cui ti chiediamo un sostegno.

Con una donazione di qualsiasi importo salvi la vista di milioni di persone come Momina e partecipi all’eliminazione definitiva della malattia, in tutto il mondo.

  • Con 40€ sostieni l’operazione di una mamma come Momina con il tracoma e la salvi dalla cecità.
  • Con 70€ ci aiuti ad acquistare pastiglie di antibiotico utili per prevenire e curare il tracoma a 70 persone.
  • Con 125€ contribuisci a organizzare screening oculistici nelle scuole.

Chi ha il tracoma può essere curato e il contagio si può fermare.  

Progressi sull’eliminazione del tracoma

I dati recenti confermano che eliminare definitivamente la malattia è possibile.
Negli ultimi vent’anni il numero di persone a rischio di tracoma è diminuito drasticamente: da 1,5 miliardi nel 2002 a meno di 100 milioni oggi (una riduzione del 94%).

28 Paesi
in cui non è più un problema di salute pubblica
97 milioni
le persone a rischio tracoma nel 2026

Un obiettivo possibile

Sempre più Paesi stanno eliminando il tracoma come problema di salute pubblica, grazie al lavoro congiunto di governi, organizzazioni e comunità locali.

È questo il momento di intensificare gli sforzi. Con impegno, risorse e insieme all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) possiamo realmente eliminare il tracoma per sempre e in tutto il mondo.

Con il tuo aiuto possiamo salvare la vista di milioni di persone. Nessuno dovrà più soffrire o diventare cieco per una malattia che si può curare! Dona ora.

CBM Italia nel 2024: i risultati raggiunti insieme ai nostri donatori

Grazie al contributo dei nostri donatori e al supporto dei nostri partner, nel 2024 abbiamo raggiunto risultati importanti con le nostre attività.

112395
le persone che hanno ricevuto antibiotici in Sud Sudan
1078
le operazioni chirurgiche realizzate per lo stadio avanzato del tracoma
Donazioni sicure

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