Break the cycle: spezza il ciclo tra povertà e disabilità

Nel mondo oltre 1 miliardo di persone ha una disabilità e l’80% di loro vive nei Paesi in via di sviluppo. Qui esiste un ciclo invisibile tra povertà e disabilità: spezza il ciclo perché tutti abbiano gli stessi diritti. Dona ora. 

 

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Il ciclo povertà – disabilità

Quando vivi in povertà non puoi accedere al cibo, alle cure o all’assistenza di cui hai bisogno, per questo rischi maggiormente di sviluppare una disabilità.

Nei Paesi in via di sviluppo solo 1 bambino con disabilità su 10 va a scuola e, una volta cresciuto, solo in 2 casi su 10 riesce a trovare un lavoro. Per questo, quando hai una disabilità, rischi maggiormente di diventare povero.

Come spezziamo il ciclo povertà-disabilità

Da oltre 110 anni siamo al fianco delle persone cieche e con disabilità. Lavoriamo insieme alle comunità, attraverso progetti di salute, educazione, vita indipendente che mettano al centro le persone con disabilità e i loro diritti. Siamo in prima linea, ogni giorno, per spezzare il ciclo povertà – disabilità.

Come spezziamo il ciclo: salute

Nei Paesi in via di sviluppo i livelli di salute sono peggiori tra le persone con disabilità rispetto al resto della popolazione. La salute è un diritto di tutti, anche di chi vive nelle comunità più povere ed emarginate del mondo.

Ecco perché interveniamo:

  • per prevenire e curare le cause di cecità e disabilità evitabile
  • per migliorare l’accessibilità dei servizi di salute e renderli inclusivi per persone non udenti, cieche o con problemi di vista o con disabilità psicosociale
  • per offrire cure e riabilitazione
  • per rafforzare i sistemi nazionali di salute.

Come spezziamo il ciclo: educazione inclusiva

Nei Paesi in via di sviluppo solo 1 bambino con disabilità su 10 frequenta la scuola, per mancanza di materiali didattici inclusivi, spazi accessibili e insegnanti formati nella lingua dei segni o Braille.

Siamo impegnati in prima linea in programmi di educazione inclusiva perché:

  • rendiamo le scuole accessibili
  • le equipaggiamo con strumenti e materiali
  • formiamo insegnanti sui temi dell’educazione inclusiva
  • sensibilizziamo famiglie e comunità sul diritto all’educazione
  • garantiamo istruzione ed educazione anche a chi è povero: pasti, ausili, strumenti didattici
  • sensibilizziamo sui diritti all’educazione.

Come spezziamo il ciclo: lavoro

Il lavoro e la capacità di avere un reddito sono uno dei mezzi più importanti con cui le persone con disabilità possono uscire dalla povertà. Con una partecipazione significativa alla vita della comunità, le persone con disabilità possono formare i legami sociali che sono fondamentali per porre fine al ciclo di povertà e disabilità.
Ma non solo: anche la società potrà trarre vantaggio dalla partecipazione di tutti i membri.

Ecco perché, nei Paesi in via di sviluppo, realizziamo programmi di formazione e lavoro per le persone con e senza disabilità:

  • formiamo le persone
  • diamo loro le risorse materiali per avviare attività produttive
  • favoriamo l’accesso al credito e microcredito
  • sensibilizziamo sui loro diritti.

Con un piccolo gesto puoi cambiare delle vite

Oggi puoi contribuire a spezzare il ciclo tra povertà-disabilità. Sostieni i nostri progetti di educazione inclusiva, salute e lavoro nei Paesi in via di sviluppo.

Siamo un’organizzazione umanitaria impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità evitabile e nell’inclusione delle persone con disabilità, in Italia e nel mondo. In questi anni abbiamo raggiunto risultati straordinari, con te al nostro fianco possiamo fare ancora di più.