La salute di uomini, donne e bambini è a rischio. Aiutaci a costruire pozzi per l’acqua pulita, latrine ventilate e a distribuire saponi e kit igienici. Dobbiamo arginare la diffusione di tracoma e oncocercosi e accompagnare in ospedale chi è stato contagiato e rischia di diventare cieco per sempre. Dona ora.
Cosa accade in Sud Sudan
In Sud Sudan non accenna a rientrare la grave crisi umanitaria che, solo lo scorso anno, ha richiesto assistenza medica a oltre il 75% della popolazione. Il Paese è l’ultimo al mondo per indice di sviluppo umano e tra i 5 più soggetti agli effetti del cambiamento climatico.
Il continuo afflusso di persone in fuga dal conflitto in Sudan sta esasperando la situazione.
I dati attuali parlano di 900.000 persone arrivate, ma si stima che il numero supererà il milione nel 2026.
Il dilagare delle malattie infettive
Le condizioni igieniche precarie e la mancanza di acqua pulita stanno favorendo la diffusione di malattie infettive, principalmente nelle aree in cui mancano i servizi, come i campi profughi, sovraffollati.
Tra tutte il tracoma e l’oncocercosi, due malattie infettive degli occhi che causano dolore, deturpazione e possono portare alla cecità permanente. Come ci viene riportato dagli operatori, sempre più spesso si riscontrano stadi avanzati di queste malattie anche nei bambini.

Conosciamo molto bene le condizioni che ne favoriscono la trasmissione. Prime tra tutte, la mancanza di acqua pulita e l’impossibilità di lavarsi il viso e le mani. La cecità può essere una piaga in contesti come questo.
Santino Morjakole, responsabile clinico oftalmico del Buluk Eye Centre, sostenuto da CBM
Il piano di intervento
All’aggravarsi delle condizioni della popolazione abbiamo intensificato l’intervento nelle aree più a rischio. Stiamo costruendo pozzi per portare acqua pulita alle famiglie vulnerabili, distribuendo saponi e kit per l’igiene e informando le persone sui rischi di queste malattie (e sull’importanza di andare in ospedale prima che sia troppo tardi!).
Il bisogno è ancora tanto. Dobbiamo fermare immediatamente il contagio del tracoma e dell’oncocercosi e salvare chi sta rischiando la cecità permanente.
Con una donazione ci aiuti a raggiungere degli obiettivi importanti come:
- costruire 8 nuovi pozzi sostenibili e inclusivi;
- costruire 20 latrine domestiche accessibili;
- distribuire saponi e kit per l’igiene;
- informare le persone sui rischi di queste malattie (e sull’importanza di andare in ospedale alla comparsa dei primi sintomi);
- organizzare formazioni;
- costituire 2 comitati di gestione dei pozzi.
In una crisi umanitaria tutti sono in pericolo, ma alcune persone sono più vulnerabili di altre. Non possiamo abbandonarle, non possiamo lasciare che diventino cieche per malattie che si potrebbero prevenire o curare. Dona ora.
CBM Italia nel 2024: i risultati raggiunti insieme ai nostri donatori
Grazie al contributo dei nostri donatori e al supporto dei nostri partner, nel 2024 abbiamo raggiunto risultati importanti con le nostre attività.
- 43
- I progetti sul campo
- 11
- I Paesi in cui abbiamo lavorato
- 1041912
- Persone raggiunte nel 2024