Sostieni l’intervento presso la clinica St. Louise rivolto a donne, minori, anziani, persone con disabilità e profughi. Grazie al contributo della Chiesa cattolica, l’impatto di ogni donazione vale tre volte in più. Dona ora!
Progressi dall’avvio del progetto
In Tigray mancano gli aiuti
Dal 2020 al 2022, nel nord dell’Etiopia si è svolto un conflitto che ha segnato una delle crisi africane più gravi degli ultimi anni. Moltissime infrastrutture, tra cui ospedali, scuole e fabbriche, sono state bombardate, saccheggiate o distrutte, provocando terribili conseguenze sulla popolazione già in gravi condizioni di povertà.
A causa delle strutture ancora inattive, delle strade inagibili e del costo del carburante alle stelle, le persone faticano a raggiungere gli aiuti. Chi riesce a spostarsi si sta riversando nelle poche strutture funzionanti, come la clinica oculistica St. Louise che sosteniamo.

Le malattie visive non curate stanno aumentando
Per l’interruzione dei servizi sanitari, le malattie degli occhi sono state trascurate per anni e ora i casi che si presentano sono gravissimi. Oltre al rischio di diventare permanenti, sono malattie che minano la capacità delle persone di essere autonome e indipendenti.
Il conflitto ha lasciato moltissime persone senza cure. La cecità è aumentata: abbiamo bisogno di aiuti per salvare la vista alle persone.
Dr. Samuel, chirurgo della clinica St. Louise
La storia di Mhret
I nostri medici sul campo riportano quotidianamente casi come quello di Mhret, arrivata alla clinica St. Louise quasi completamente cieca. Ha raggiunto la clinica aggrappata al braccio della figlia, dopo aver camminato per 45km. Quando è stata soccorsa, Mhret distingueva a malapena luci e ombre: aveva iniziato a perdere la vista prima della guerra ma le ci sono voluti anni perché ci fosse una struttura in grado di operarla.

Il nostro intervento alla clinica St. Louise
Abbiamo avviato una raccolta fondi per intensificare i servizi offerti alla clinica St. Louise, uno dei pochissimi ospedali in funzione nell’area.
Le donazioni serviranno per richieste urgenti come fornire medicinali e acquistare attrezzature per identificare il prima possibile casi di cataratta per un totale di 190 mila persone raggiunte, principalmente donne, minori, profughi e persone con disabilità.
Un impatto che vale 3 volte tanto
- 190 mila
- donne, bambini, anziani e persone con disabilità che potremo raggiungere.
- 3 x
- L’impatto di ogni donazione
La Chiesa cattolica ha riconosciuto questo progetto come prioritario ed essenziale per i diritti e la dignità delle persone. Per questo ha deciso di finanziare i 2/3 dei costi complessivi di questo vasto progetto.
Se oggi scegli di sostenere il progetto con una donazione, il tuo aiuto avrà un effetto che vale il triplo: contribuendo a coprire la restante parte dei costi puoi vedere realizzati i risultati di tutto il progetto per intero, aiutandoci a raggiungere così 190.000 persone.
In questo senso la tua donazione oggi vale 3.
Ecco come puoi intervenire fin da subito
- Con 45€ la tua donazione equivale a 135€ pari a 19 paia di occhiali donati;
- Con 140€ la tua donazione varrà 420€ che serviranno per l’acquisto di medicinali;
- Con 350€ la tua donazione equivale a 1.050€ che verranno utilizzati per le attrezzature mediche.
I primi risultati stanno arrivando
Dall’avvio del progetto ad oggi, nonostante le difficoltà, abbiamo potuto aumentare fin da subito i servizi in struttura, avviare le visite nelle comunità e allestire in tempi brevi un laboratorio ottico.
Al momento:
- 8264
- persone hanno ricevuto cure oculistiche primarie
- 10275
- persone sono state raggiunte e visitate presso i loro villaggi