Previsto dallo Statuto di Intesa Sanpaolo, il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale fa capo alla Presidenza della Banca e permette di stanziare una quota degli utili alla beneficenza e al sostegno di progetti di solidarietà, utilità sociale e valore della persona. In coerenza con gli obiettivi del Codice Etico del Gruppo, l’obiettivo è condividere con la comunità l’attenzione alla persona, ai diritti umani, alla solidarietà economica e sociale, allo sviluppo sostenibile, alla conservazione dell’ambiente e la promozione delle iniziative culturali a favore delle fasce svantaggiate.

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Insieme per dare speranza in Ucraina

La partnership con il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, iniziata e terminata nel 2020, riprende quest’anno grazie al progetto “Risposta d’emergenza per persone con disabilità colpite dal conflitto in Nord Ucraina” . La guerra ha lasciato migliaia di persone con nuove disabilità isolate e senza supporto. CBM Italia, insieme al partner ucraino League of the Strong, interviene nell’Oblast di Chernihiv, una delle aree più colpite. Grazie al sostegno della Fondazione di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, il progetto offre assistenza immediata a 335 persone sfollate e residenti attraverso ausili e supporto legale, restituendo dignità e autonomia. Rafforza le competenze del personale locale con formazione e sostegno psicosociale per garantire continuità e resilienza. Inoltre, una campagna informativa raggiunge 1.500 persone sui diritti delle persone con disabilità. L’obiettivo è favorire autonomia, accesso ai diritti e inclusione sociale, contribuendo a un sistema di protezione equo e sostenibile anche in contesti di crisi. 

Gli altri progetti realizzati con CBM Italia negli anni precedenti: 

“Apriamo gli occhi! Le periferie al centro della solidarietà”

Operatrice con bambini a scuola

Nell’anno scolastico 2019/2020, il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo coinvolgendo 10 scuole primarie in aree periferiche di Torino, Roma, Napoli e Palermo ha contribuito a sostenere il progetto didattico “Apriamo gli occhi!” di CBM Italia, che dal 2023 è “CAMBIAMO SGUARDO: dire, fare, parlare di disabilità”. Hanno partecipato a un percorso sui temi della solidarietà e dell’inclusione 1.100 alunni e 100 insegnanti. Anche genitori e la cittadinanza sono stati raggiunti attraverso eventi territoriali e una campagna di comunicazione. 

Il progetto è stato realizzato grazie a strumenti didattici gratuiti, laboratori sensoriali condotti da esperti, incontri informativi e iniziative di sensibilizzazione. L’obiettivo: offrire alle scuole l’opportunità di contribuire a rendere le città più accoglienti, inclusive e solidali. 

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