Innocent e Andrew sono due fratelli di 19 e 14 anni. Da quando i genitori li hanno abbandonati vivono da soli e si prendono cura l’uno dell’altro, fino a che i problemi alla vista di Innocent hanno reso sempre più difficile ogni azione quotidiana. Abbiamo raggiunto il loro villaggio, accompagnato Innocent in ospedale e garantito l’operazione di cataratta che gli ha restituito la vista. 

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Innocent e Andrew 

Innocent è un ragazzo di 19 anni originario di un villaggio nel sud-ovest dell’Uganda. Vive da solo con il fratello quattordicenne Andrew da quando entrambi sono stati abbandonati dai genitori. Quando ne ha la possibilità, è la nonna che fa visita ai ragazzi, ma l’aiuto che riesce a dar loro è minimo. 

Primo piano ragazzo, all’interno della casa, indossa una maglia blu OPPURE fratelli abbracciati sorridono

Alla difficoltà di dover crescere da soli se ne aggiunge una ben più preoccupante: la progressiva perdita della vista di Innocent. Iniziata con gli occhi appannati e peggiorata giorno dopo giorno, rendendogli quasi impossibile svolgere qualsiasi attività. 

L’aiuto tra fratelli 

Andrew si prende cura del fratello e raramente lo lascia solo. Lo aiuta con lo studio, dal momento che la poca vista residua rende molto difficile per Innocent riuscire a leggere, ma anche con i lavori domestici, che a volte possono rivelarsi pericolosi.

Ad esempio, come puoi vedere dalla foto, cucinano su un fuoco all’aperto: per una persona cieca o con difficoltà visive il rischio di un incidente è molto alto.

Fratelli cucinano sul fuoco all’aperto

C’è inoltre un’altra questione da non sottovalutare: come faranno a trovare un lavoro e guadagnarsi da vivere? Innocent giorno dopo giorno è sempre meno autonomo e tra non troppo dovrà abbandonare gli studi perché non riesce a stare al passo. La sua capacità visiva è ridotta al minimo e fa molta fatica rispetto ai suoi compagni. 

Riesci a immaginare cosa significa tutto questo per un ragazzo di soli 19 anni che dovrebbe essere nel pieno della sua vitalità?

Una visita per cambiare tutto 

Durante una clinica mobile organizzata dall’ospedale Ruharo, che sosteniamo grazie al supporto dei nostri donatori, gli operatori vengono a conoscenza della situazione di Innocent. Uno di loro, Nelson, si reca immediatamente a casa dei ragazzi per una visita oculistica gratuita. 

operatore in primo piano mostra lettere per visita oculistica, ragazzo in piedi si sta coprendo l’occhio per essere visitato

Per l’operatore la diagnosi è molto chiara. Innocent ha la cataratta ad entrambi gli occhi e deve essere operato il prima possibile. La buona notizia c’è… potrà tornare a vedere. 

Nelson racconta ai due fratelli che non dovranno occuparsi delle spese che saranno interamente a carico dell’ospedale, dal trasporto, all’operazione, ai pasti durante la permanenza. “Questo è possibile grazie al sostegno dei donatori di CBM” racconta Nelson “un’organizzazione che si occupa proprio di garantire cure oculistiche di qualità alle persone più vulnerabili o che non possono permettersele”. 

operatore sta effettuando la visita oculistica con una torcia, in secondo piano il fratello del ragazzo visitato è in piedi sulla porta di casa

Innocent torna a vedere  

Dopo il viaggio in jeep fino all’ospedale, bastano poche ore per confermare la diagnosi di cataratta da parte dei medici e fissare l’operazione al primo occhio, l’occhio destro, per la mattina successiva. Non ci sono complicazioni e, appena gli tolgono la benda, Innocent è incredulo: riesce a vedere. 

Fratelli seduti su letto di ospedale, sorridenti, uno dei due indossa camice e ha una benda sull’occhio, l’altro gli tiene la mano sulla spalla

Seguirà poi l’operazione all’occhio sinistro, dopo qualche settimana. Ad Innocent e ad Andrew non sembra vero quanto è successo. La loro vita cambierà per sempre.  


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