È la frase di un libro a ispirare Giovanni a fare la propria parte e sostenere CBM con una donazione mensile di importo elevato aiutando così tanti bambini in Uganda colpiti da tumore alla retina.

bimba con occhio gonfio

La testimonianza di Giovanni

Giovanni, grande donatore di CBM, ci ha raccontato: “Mio zio era un ufficiale di carriera. Durante l’ultima sua guerra, fu dislocato in Africa. Catturato dagli inglesi, grazie ad uno stratagemma, riuscì a fuggire e a nascondersi così bene da non essere più trovato. A guerra finita, invece di tornare in Italia, decise di restare lì per ragioni che a me, allora bambino, erano proprio incomprensibili.”

Col passare degli anni Giovanni e la sua famiglia iniziano a essere affascinati da quella terra che pur avendogli “rubato” lo zio appare loro selvaggia, povera, ma al contempo così attraente. A seguito dei racconti dello zio una grande domanda inizia a nascere in Giovanni: «Come può essere che ci sia uno squilibrio così grande tra le possibilità che esistono tra il Nord ed il Sud del mondo da non sentirne “vergogna”?».
Decide così di fare qualcosa per combattere questa disparità e permettere che tutti, in particolare i bambini, possano avere accesso al cibo e all’acqua e ricevere le cure di cui hanno bisogno per una vita in salute.

L’incontro con CBM

Ho conosciuto CBM diversi anni fa e nel tempo ho apprezzato la semplicità del suo messaggio. Con poco si può fare davvero molto. La cecità in zone molto povere spesso condanna un bambino. Per salvarlo basta davvero una briciola infinitesima del nostro superfluo.

Giovanni, grande donatore di CBM

Anche per questo negli ultimi anni Giovanni sceglie di ridurre il numero di organizzazioni da lui sostenute e dedicare a pochissime, tra cui CBM, una donazione regolare mensile di un importo più importante, di qualche centinaio di euro al mese. Un modo per partecipare più da vicino a un progetto specifico ed aumentare l’impatto delle sue donazioni.

Nel 2023 Giovanni inizia a sostenere con le sue donazioni un progetto di cura e prevenzione della cecità evitabile in Ruanda, all’ospedale Kabgayi, per rafforzare i servizi oculistici esistenti attraverso la formazione di nuovo personale medico locale e portare le cure oculistiche anche alle persone più povere, nei villaggi, con le cliniche mobili. Bambine, bambini, donne e uomini che altrimenti non avrebbero potuto accedervi.

A fine 2025 il progetto termina perché ha ormai le capacità e l’esperienza per andare avanti da solo e Giovanni continua il suo sostegno in un nuovo progetto in Uganda, all’ospedale Ruharo, che vedi nella foto sopra, dove vengono curati i bambini con tumore all’occhio.

«Sono arrivato ad un’età nella quale viene naturale iniziare a fare “certi conti”», ci racconta quando gli chiediamo cosa lo ha portato a fare questa scelta. «Ho avuto una vita molto intensa, frenetica, non mi sono mai fermato e ho operato d’istinto, quasi senza pensare. Oggi ho invece finalmente il tempo per pensare. In uno dei libri più belli che mi sia mai capitato di leggere, Le memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, viene descritta la storia di questo imperatore che dopo decenni di distruzioni operate da coloro che lo hanno preceduto, decide che è arrivato il momento di fermare le guerre e di dedicarsi alla pace e a costruire (invece di distruggere) città, teatri, luoghi di aggregazione e si mette a girare l’impero per realizzare questo suo sogno.

In un passo indimenticabile Adriano dice: “Mi sentivo responsabile della bellezza del Mondo”.
Io ho avuto il privilegio di nascere a guerra finita e di assistere alla ricostruzione del mondo, anche se così sbilanciata. Prima che questo mondo salti di nuovo per aria spero che un nuovo Adriano si presenti all’umanità. O forse ciascuno di noi può fare la propria parte, e unendo le forze, può essere quel nuovo Adriano per costruire un mondo migliore.

Vuoi fare una grande donazione per sostenere più da vicino un progetto di CBM?

Con un contributo a partire da 5.000 euro potrai ad esempio partecipare all’avvio di cliniche oftalmiche o laboratori ottici dove non ci sono, garantire formazione a personale medico locale, portare visite oculistiche nei villaggi più poveri con le cliniche mobili, salvando dal rischio di cecità centinaia di persone.

Chiamami o scrivimi, sarò felice di ascoltarti, raccontarti cosa potrai fare e rispondere a ogni tua domanda per accompagnarti in questo viaggio.

primo piano Chiara Roh

Chiara Rho
Referente Grandi Donazioni

Cell. 342.3463344
Mail: chiara.rho@cbmitalia.org


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