Prendiamoci per mano: scuola in azione, società inclusiva in crescita

“Prendiamoci per mano:
scuola in azione, società inclusiva in crescita”
Progetto di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) finanziato
dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

Con il progetto “Prendiamoci per mano: scuola in azione, società inclusiva in crescita, CBM Italia vuole potenziare una cultura dell’inclusione sensibile alle tematiche della disabilità e della diversità stimolando l’attivazione sul territorio di studenti tra gli 8 e i 13 anni che diventano veri e propri agenti di cambiamento.

 

A questo scopo, CBM Italia, in qualità di organizzazione capofila, lavorerà da giugno 2019 a ottobre 2020 al fianco degli altri partner di progetto: CIES (Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo), LTM (Gruppo Laici Terzo Mondo), UICI (Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti), ANIP (Associazione Nazionale Italia Pakistan), STEP4 (impresa sociale di consulenza, servizi e progetti di educazione alla cittadinanza globale attiva).

Il progetto è rivolto a 15 Istituti Comprensivi (15 scuole primarie e 15 scuole secondarie di primo grado) in cinque regioni italiane: Lombardia, Toscana, Lazio, Campania e Puglia.

 

L’obiettivo è quello di contribuire al rafforzamento di una società equa, solidale e inclusiva quale fondamento del benessere di una comunità.

 

Partendo dal coinvolgimento degli studenti, degli insegnanti e della cittadinanza, il progetto crea nuovi spazi di scambio e dialogo volti al raggiungimento di risultati specifici:

1. rafforzamento negli alunni, durante il percorso scolastico, della capacità di empatia e di comprensione dei valori della diversità e della disabilità, costruendo percorsi di confronto e conoscenza delle differenze (apprendimento cognitivo);

2. sviluppo di life skills e di competenze trasversali per attivare un senso di appartenenza e di educazione alla cittadinanza globale (apprendimento socio-emotivo) potenziamento di azioni di cittadinanza attiva per individuare soluzioni alle sfide locali, nazionale e globali e rendere la società più inclusiva e sostenibile (apprendimento comportamentale).

1.980 Studenti e 180 insegnanti svilupperanno competenze e valori sui temi della disabilità e della diversità culturale, che determineranno comportamenti inclusivi e solidali, attraverso:

1. percorsi didattici realizzati in classe con un kit didattico progettato ad hoc;

2. laboratori esperienziali scolastici ed extrascolastici;

3. iniziative call to action progettate dagli studenti e rivolte alla cittadinanza.

 

Inoltre, grazie ad eventi territoriali e a una campagna di comunicazione, verranno realizzate attività di sensibilizzazione su larga scala, accrescendo le conoscenze sui temi della diversità e della disabilità e stimolando il dibattito a livello nazionale.