gruppo di donne sedute in un orto
Il Burkina Faso è uno dei Paesi più poveri dell’Africa sub-sahariana. Situato nella parte occidentale del continente africano, è costituito da pianure in cui le condizioni climatiche sono spesso critiche. In questo Paese l’insicurezza alimentare è un problema cronico.

Il progetto

L’obiettivo del nostro progetto triennale – insieme al sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – è rafforzare la sicurezza alimentare delle famiglie più vulnerabili nella Regione Centro-Sud del Burkina Faso, con particolare attenzione alle persone con disabilità e alle donne.

Risultati attesi

  • formazione di 900 produttori (di cui 1 su 3 sono persone con disabilità) su tecniche di orticoltura, agro-forestazione, allevamento, che avvieranno attività agricole e pastorali
  • formazione tecnica di 45 autorità locali in apicoltura, avicoltura e agro-ecologia applicata
  • informazione e sensibilizzazione di 600 produttori sull’accesso a servizi di risparmio e credito
  • formazione e accompagnamento di 450 produttori – soprattutto donne – su realizzazione di attività generatrici di reddito
  • sensibilizzazione di 9.000 leader comunitari e beneficiari sull’inclusione delle persone con disabilità
  • attività di advocacy e inclusione della disabilità
  • costruzione di 10 pozzi comunitari e 150 sistemi idrici che porteranno acqua pulita a 3.650 persone.

Il progetto prevede anche delle attività di sensibilizzazione in Italia rivolta a 5.625 bambini, 25 genitori e 225 insegnanti delle scuole primarie e di formazione alla comunità Burkinabé.

Risultati raggiunti

Nel secondo semestre del 2019 – secondo anno di progetto – abbiamo raggiunto questi risultati: 

  • 360 produttori identificati sono stati formati su tecniche di orticoltura, agro-forestazione, allevamento e agroecologia. Di questi 196 hanno una disabilità
  • 69 hanno già avviato le loro attività agricole o pastorali: hanno ricevuto kit agricoli composti da piccole attrezzature (rastrelli, pale), sementi e concimi minerali. Attualmente stanno lavorando per la creazione di orti, che saranno dotati di pozzi o motopompe per l’acqua 
  • Gli orti costruiti nel 1° anno di progetto sono funzionanti e produttivi 
  • 10 istituti di microcredito hanno iniziato i lavori di accessibilità, che sono attualmente in corso (creazione di rampe d’accesso, passerelle, corrimano e servizi igienici accessibili) 
  • 13 membri di Organizzazioni di Persone con Disabilità sono stati formati e hanno sviluppato un piano di advocacy triennale per una migliore inclusione delle persone con disabilità 
  • 27 membri del CONANSUR (Consiglio Regionale per il soccorso di emergenza e la riabilitazione) sono stati formati sul tema dell’inclusione e della disabilità in situazioni di crisi alimentare, al fine di sviluppare una strategia di gestione dei rischi che tenga conto dei bisogni specifici dei più vulnerabili 
  • In Italia 19 persone della diaspora Burkinabè hanno partecipato a un corso di lingua italiana, per rafforzarne le competenze linguistiche e favorire l’integrazione della comunità in Italia. 
{{ errors.first('firstname') }}
{{ errors.first('lastname') }}
{{ errors.first('email') }}