Più di un miliardo di persone nel mondo ha una disabilità. L’82% di loro vive in Paesi in via di sviluppo. Ma quanti sono i progetti di cooperazione che le riguardano?

cover

A questa e altre domande prova a dare risposta la ricerca “Disabilità e cooperazione internazionale: partecipazione e inclusione. L’esperienza della cooperazione italiana 2016-2017”, promossa da CBM e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e lanciata il 3 dicembre 2019, in occasione della Giornata mondiale delle persone con disabilità.

Una ricerca nata con l’obiettivo di conoscere da vicino l’impegno della cooperazione italiana nel settore della disabilità, a fronte degli investimenti anche di tipo economico.

Scarica la ricerca

Oggetto della mappatura sono stati gli oltre 100 progetti di cooperazione sostenuti dall’AICS nel biennio 2016/2017 in 26 Paesi, in particolare nel Mediterraneo, Vicino e Medio Oriente e Africa.

La novità della ricerca è l’utilizzo del “marker disabilità” uno strumento introdotto dalla Cooperazione Italiana nel 2014 che ha permesso di individuare 72 progetti, di cui il 27% esplicitamente dedicati alla disabilità e il 73% con una o più componenti a essa dedicate (mainstreamed).

{{ errors.first('firstname') }}
{{ errors.first('lastname') }}
{{ errors.first('email') }}