In questa frase è racchiusa l’esperienza di Gianni, nostro donatore dal 2009, che ha scelto di costruire un pozzo in Etiopia per la lotta al tracoma. Ci racconta il “viaggio” che lo ha portato a fare una grande donazione.

donne caricano la tanica d'acqua al pozzo

Gianni conosce CBM Italia da molti anni. L’ha scoperta nel 2009, sfogliando una rivista, e da allora non ha mai smesso di sostenerla.

Ho a cuore CBM Italia da tempo: ho conosciuto questa realtà nel 2009 e da allora ne sono un convinto sostenitore.

Gianni, grande donatore di CBM

Nel tempo ha incontrato molte organizzazioni impegnate ad aiutare le persone più fragili. Ma CBM Italia, racconta, lo ha colpito subito per la sua identità e per la sua missione.

Tra le molte realtà che aiutano le persone in difficoltà, CBM Italia mi ha colpito subito perché è cattolica ed io cerco di esserlo. Mi ha aperto il cuore la sua mission, in particolare l’impegno per la cura e la prevenzione della cecità nei bambini e nelle loro mamme.

Una missione concreta, che si traduce ogni giorno in interventi sul campo.

Anche con poco si può cambiare la vita di una persona: i medici, i volontari e gli operatori lo dimostrano ogni giorno.

L’incontro che cambia le cose

Nel 2024 Gianni decide di conoscere più da vicino l’organizzazione. Partecipa a un evento nella sede di Milano e lì qualcosa cambia. 

Finalmente ho potuto toccare con mano l’umanità delle persone che vi operano.

È da quell’incontro che nasce una scelta importante, per lui e sua moglie Graziella: contribuire alla costruzione di un pozzo. Un gesto concreto, ma anche profondamente simbolico. 

Un pozzo, una comunità

A orientare la decisione è anche una testimonianza diretta dal campo: “Un nuovo pozzo sarà costruito grazie a voi: porterà acqua pulita, salute e istruzione, soprattutto per le bambine.” 

In Etiopia, dove la terra è arida e l’acqua è difficile da raggiungere, un pozzo può cambiare tutto: salute, igiene, futuro. 

Gianni e sua moglie non hanno dubbi. 

Questo dice tutto e ci ha entusiasmati.

Un segno che resta

Oggi attende di vedere i volti delle persone che potranno finalmente accedere all’acqua pulita. 

Hanno voluto accompagnare questo gesto con una dedica semplice, ma essenziale: 

L’acqua è vita. Grazie Signore per questo bellissimo dono.

Il loro desiderio è che quel pozzo possa durare nel tempo, diventando un punto di riferimento per l’intero villaggio. 

Questa scelta è anche un messaggio per i figli e per le nuove generazioni. 

Ho la certezza che il bene contagia, prima o poi.

Un’idea semplice, che nasce da una vita intera e da esempi ricevuti in famiglia. E che oggi si traduce in un gesto concreto, capace di generare altro bene. 

Perché, come dice Gianni: “C’è più gioia nel dare che nel ricevere.” 

Vuoi fare una grande donazione per sostenere da vicino un progetto di CBM?

Con un contributo di 13.000 euro potrai sostenere la costruzione di un pozzo in Etiopia per la lotta al tracoma, con 40.000 euro potrai partecipare alla costruzione di una scuola inclusiva in Kenya per bambini con e senza disabilità. Sono alcuni esempi di cosa potrai realizzare. Chiamami o scrivimi, sarò felice di ascoltarti, rispondere a ogni tua domanda e insieme individuare il progetto più giusto per te, per accompagnarti in questo bellissimo viaggio.

primo piano Chiara Roh

Chiara Rho
Referente Grandi Donazioni

Cell. 342.3463344
Mail: chiara.rho@cbmitalia.org


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