Prima un pozzo, poi un progetto di formazione di medici locali e quest’anno una scuola inclusiva. Corrado ci racconta il suo percorso di grande donatore al nostro fianco dal 2008 a oggi.

La storia di Corrado
Mi ritengo una persona fortunata, lavoro molto e guadagno a sufficienza per mantenere la mia famiglia, concederci qualche sfizio e risparmiare. Aiutare gli altri, nel mio piccolo, è un gesto di redistribuzione della ricchezza.
Corrado, grande donatore di CBM Italia
Con queste parole, cariche di emozione e senso di giustizia, Corrado ci risponde, quando gli chiediamo come nasce il suo desiderio di aiutare gli altri.
Nel 2008 l’incontro con CBM è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Quando aveva 14 anni si rese conto di non leggere più alla lavagna. Fino a quel momento non aveva mai avuto niente e scoprire che era limitato in uno dei cinque sensi è stato davvero un trauma per lui. Da quel giorno ha cominciato a sviluppare una gratitudine crescente per quello che ha, ma soprattutto per quello che può fare.
Ciò che abbiamo e ciò che possiamo fare è ovvio e scontato, fino al giorno in cui ci viene a mancare. Io godo pienamente ogni giorno di poter vedere, sentire e così via. Mi ricordo ogni giorno di essere felice per quello che ho e di non angustiarmi per quello che mi manca.
Nel 2007 è nata la sua prima figlia, un dono incredibile, bellissimo, che ha riempito la sua vita. Aveva voglia di restituire qualcosa agli altri. Così tanto aveva ricevuto…
L’incontro con CBM
Nel 2008 conobbi CBM, una organizzazione che si occupa di ridare le vista e prevenire la cecità a un numero impressionante di persone, con costi limitatissimi. CBM ha una percentuale di donazioni investite in progetti rispetto ai costi amministrativi altissima. I principali beneficiari dei progetti di CBM sono i bambini più poveri del pianeta. Avevo trovato “la mia associazione”.
Da lì per Corrado è nato un bellissimo viaggio al nostro fianco: ha partecipato all’avvio di nuovi reparti oculistici, donato acqua pulita attraverso la costruzione di 18 pozzi in Etiopia, contribuito all’avvio di nuove scuole inclusive dove bambini con e senza disabilità possano imparare e crescere insieme. Quando gli chiediamo cosa lo spinge a percorrere una nuova tappa di questo cammino risponde:
Ho “sposato” CBM. Finché rimarrà fedele ai suoi principi ed alla linea che si è data, continuerò questo “cammino” perché mi identifico nei suoi valori. 18 anni fa quando ho iniziato avevo un’idea precisa in testa. Volevo costruire pozzi, perché ogni pozzo proteggeva la vista di interi villaggi e garantiva loro acqua potabile. Come possiamo non sentire il bisogno che ogni essere umano abbia accesso a pochi litri di acqua al giorno?
Col passare degli anni Corrado ha scoperto anche gli altri progetti che, come CBM, portiamo avanti. Ha sostenuto la costruzione di un pozzo, poi un progetto di formazione di medici locali e quest’anno una scuola inclusiva. Da quella scuola usciranno studenti che a loro volta con le competenze acquisite porteranno un impatto positivo nelle loro comunità.
Che si creda o meno, donare è uno dei gesti più alti, che arricchisce sia chi dona sia chi riceve.
Corrado, grande donatore di CBM Italia
Vuoi fare una grande donazione per sostenere più da vicino un nostro progetto?
Con una donazione a partire da 10.000 euro puoi contribuire a sostenere la costruzione e la ristrutturazione di una scuola inclusiva, dove bambini con e senza disabilità possono studiare insieme. Potrai sostenere anche la formazione dei loro insegnanti.
Chiamami o scrivimi, sarò felice di ascoltarti, raccontarti cosa potrai fare e rispondere a ogni tua domanda per accompagnarti in questo viaggio.

Carla Belli
Responsabile relazione donatori
Cell. 342.3463344
Mail: carla.belli@cbmitalia.org