bambino con antibiotico

Il progetto

In Sud Sudan vi è un’alta prevalenza di Malattie Tropicali Neglette (NTDs), infezioni croniche causate da virus e batteri.

Tra quelle maggiormente diffuse nel Paese vi è l’oncocercosi, detta anche “cecità fluviale”, un’infezione provocata da un parassita che causa lesioni oculari; se non trattate, queste lesioni portano alla cecità.

L’oncocercosi è la seconda causa di cecità in Sud Sudan (dati OMS).

Per questo, attraverso il nostro progetto, vogliamo contribuire a eliminare il contagio da oncocercosi nell’80% delle aree endemiche del Sud Sudan.

L’obiettivo specifico è migliorare la qualità e l’accesso a servizi sanitari per la prevenzione e cura dell’oncocercosi e NTDs nello Stato di Jubek, in particolare nella Contea di Juba.

L’intervento prevede in particolare: formazione del personale sanitario, distribuzione di massa di antibiotici e sensibilizzazione della comunità sulle corrette pratiche da adottare per prevenire l’oncocercosi.

Risultati raggiunti

Grazie al progetto negli ultimi 3 mesi del 2019 abbiamo raggiunto questi risultati:

  • 20 membri del personale sanitario degli Health Communities Committees, 232 supervisori dei villaggi e 2.258 operatori comunitari sono stati formati presso la Contea di Juba. Le formazioni hanno avuto l’obiettivo di insegnare le tecniche di somministrazione dei medicinali, ma anche di prevenire e curare le malattie tropicali neglette più diffuse, soprattutto l’oncocercosi (ad es. l’ivermectina, il farmaco che previene questa malattia deve essere somministrata previa analisi del peso e dell’altezza di ogni beneficiario).  
  • È stata realizzata una grande distribuzione di massa di farmaci (ivermectina) per proteggere la popolazione dall’oncocercosi, che ha permesso di raggiungere 530.935 beneficiari (raggiungendo l’87,3% di copertura).  Di questi, 20.110 persone sono state raggiunte all’interno dei Protection of Civilians sites (POC), campi sfollati interni, grazie al supporto del Ministero Nazionale della Salute. Questa distribuzione costituisce il secondo dei tre cicli necessari – secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – per garantire il controllo della malattia nel Paese.  
  • 608.039 persone sono state informate e sensibilizzate sulla prevenzione e cura di malattie come l’oncocercosi presso i principali luoghi di aggregazione (chiese, mercati, centri sanitari).
  • 1,2 milioni di persone sono state raggiunte da messaggi informativi sulla cura e prevenzione dell’oncocercosi attraverso spot e talk show di radio locali.

La distribuzione di massa di farmaci (ivermectina) è avvenuta nelle scuole e nei centri di aggregazione al fine di raggiungere il maggior numero di persone possibile. In parallelo sono state svolte campagne di sensibilizzazione della comunità  in luoghi di aggregazione (chiese, mercati, centri sanitari) dove sono stati diffusi messaggi educativi e materiale di comunicazione sull’importanza della prevenzione e cura. Le principali autorità locali sono state coinvolte.

{{ errors.first('firstname') }}
{{ errors.first('lastname') }}
{{ errors.first('email') }}