La partnership con CBM Italia, iniziata nel 2021, si rinnova anche quest’anno con il progetto “Le cose che abbiamo in comune” promosso dall’associazione LOPLOP, insieme a CBM Italia e al Museo Popoli e Culture. Il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni dei Municipi 7 e 8 di Milano, con una forte presenza di minori con disabilità e background migratorio che si trovano in situazioni di svantaggio sociale.

Il progetto vuole offrire opportunità educative e culturali inclusive, capaci di valorizzare il patrimonio come risorsa condivisa, rafforzare le relazioni tra scuola e territorio e sostenere la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi, riconoscendoli come protagonisti del proprio percorso di crescita. partecipare pienamente alla vita scolastica, culturale e sociale.
Gli obiettivi del progetto si realizzano in 2 momenti principali dedicati:
- Al personale scolastico con un percorso formativo per fornire strumenti, conoscenze e occasioni di riflessione per raffare le competenze educative e promuovere il confronto sui temi della cultura dell’inclusione.
- A studenti e studentesse: una serie di esperienze culturali attraverso percorsi educativi, uscite sul territorio e laboratori didattici inclusivi ed accessibili.
Fondazione di Comunità Milano ha sostenuto anche:
“PAL – Patti di Amicizia Lunga”

Un progetto nato per contrastare l’emarginazione e la discriminazione nei confronti dei giovani con disabilità con opportunità formative e di socializzazione e affrontare con fiducia la vita adulta, sviluppando competenze essenziali e un solido capitale relazionale.
Scopri il progetto concluso“Inclusione in movimento”

Un progetto realizzato tra il 2021 e il 2023 che ha coinvolto bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni, le loro famiglie e la comunità del territorio del Municipio 2 di Milano, con l’obiettivo di promuovere esperienze inclusive per una fruizione piacevole del tempo libero per giovani con e senza disabilità.
Il progetto è stato realizzato con un alto coinvolgimento della comunità di riferimento che ha consentito la partecipazione attiva di ragazzi e ragazze con e senza disabilità e delle loro famiglie a visite cultuali guidate sul territorio, laboratori ed eventi di sport inclusivo, un ciclo di cineforum.
Scopri il progetto concluso