Negli scorsi mesi, nel pieno della pandemia, in tutti i nostri progetti ci siamo attivati sia per continuare a garantire cure e assistenza alle persone con disabilità e contrastare il diffondersi del virus.

Lezione ai tempi del covid

Come ti abbiamo raccontato nel corso dei mesi passati, siamo intervenuti da subito, in ognuno dei nostri progetti in Africa, Asia e America Latina, mantenendo attivi la maggior parte dei nostri ospedali e i nostri centri, nel completo rispetto delle procedure per evitare il contagio da COVID-19 e continuare a lavorare in sicurezza.

Visita medica

Il lavoro nei nostri ospedali nell’emergenza COVID-19

Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio in Europa della pandemia tutti i nostri progetti sono stati rimodulati affinchè, nel pieno rispetto delle normative, delle norme igienico-sanitarie, di distanziamento e di lockdown ospedale, centro e clinica fossero operativi. Era ed è fondamentale per noi continuare ad offrire cure alle persone che ne hanno bisogno e al contempo tutelare i pazienti che si trovavano già ricoverati.

Primo piano medico

Il lavoro non si è mai fermato: nei mesi di totale lockdown venivano accettati solo i casi di emergenza, ma nelle ultime settimane sono ripartite tutte le varie attività legate alla cura della vista (quali operazioni di cataratta, visite, riabilitazione visiva) e alle chirurgie ortopediche.

Garantiamo sempre il distanziamento sociale anche nelle sale d’attesa degli ospedali, spesso molto affollate fin dalle prime ore del mattino. Ad esempio in Sud Sudan, nel centro oculistico BEC, abbiamo costruito una sala d’attesa esterna per garantire una massima sicurezza.

Sala d'attesa in costruzione

Abbiamo formato personale medico e sanitario sulle norme igieniche e fornito loro dispositivi di protezione personale, come vedi in questa foto che arriva dal Cameroon.

Come siamo intervenuti nell’emergenza COVID-19

Lavaggio delle mani

Abbiamo organizzato momenti di sensibilizzazione per spiegare a quante più persone possibile cosa stava accadendo, cos’è il COVID-19, come si trasmette e quali sono i comportamenti corretti da mantenere per prevenire e limitare il contagio.

In questa fotografia, ad esempio, ci troviamo in Cameroon: un operatore CBM, durante un momento di formazione, sta spiegando come le persone cieche possono misurare il distanziamento che devono tenere dagli altri quando si trovano in luoghi affollati.

sala d'attesa

Qui siamo invece nelle Filippine: questa ragazza è membro di una nostra associazione partner sul campo.
È stato per noi fondamentale, in ognuna di queste attività di sensibilizzazione, utilizzare mezzi, modalità e canali che potessero raggiungere anche le persone con disabilità visive, uditive e fisiche per rendere il messaggio davvero efficace.

Bambina col microfono

Abbiamo quindi utilizzato messaggi radio, distribuito locandine e pieghevoli, organizzato momenti in presenza in ampi spazi o all’aperto.

Abbiamo distribuito kit igienici e alimentari alla popolazione, con particolare attenzione alle persone con disabilità e le loro famiglie. Molti di loro non potendo lavorare, o avendo perso il lavoro a causa del lockdown, spesso si sono trovati in condizioni difficili, non avendo di che mangiare.

Nelle foto qui sotto solo alcuni dei momenti di distribuzione di pacchi di viveri, distribuiti dai nostri partner in Nigeria e Nepal.

  • Residents families of the Possible Life Center, an entrepreneur group of people with disabilities received food packages from Nepal Disabled Women Association (NDWA). From left to right: Algi Chaudhary (32, in wheelchair), Manwati Chaudhary (30, in pink dress), Usha Chaudhary (7), Durgamaya Khadka Buda (31, in red dress), Uma Bhujel Buda (21), Safal Buda (7), Gorakh Bahadur Buda (32, in wheelchair), Agni Dahal (32, in wheelchair), Dolma Dahal (32) and Astha Dahal (7)
They collect orders for various kinds of tailoring. There were 4 families (17 people) living in the centre before the lockdown was announced on 24 March 2020. Rest of the peoples went to their homes before lockdown was announced but three families are still living here. Families are now struggling for daily needs as their business is closed for over two months now
NDWA, a CBM partner in Nepal is distributing food, hygiene and medical packages to persons with disabilities affected by the COVID-19 crisis. .Please refer to NPL-20-Corona Response Field Report for more information.
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Personale si lava le mani

Abbiamo costruito punti d’acqua nei luoghi più frequentati e fornito gli ospedali di lavandini portatili per incentivare il lavaggio costante delle mani con acqua pulita.

Abbiamo garantito, nei Paesi in cui il lockdown è stato revocato, che le scuole inclusive che supportiamo riaprissero in totale sicurezza.

Ragazze sui banchi di scuola

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