Prematuro tra le braccia della mamma

Eleonora Giordano, responsabile progetti in America Latina per CBM, racconta il suo viaggio in Bolivia dove ha visto con i propri occhi lo straordinario impatto del nostro progetto di prevenzione e cura della retinopatia del prematuro. 

Un viaggio in Bolivia 

 Questo viaggio in Bolivia è stato intenso e commovente. Forse il più bello che abbia mai fatto da quando lavoro in CBM come responsabile dei progetti in America Latina.

Eleonora di CBM

Durante il suo ultimo viaggio in Bolivia, Eleonora ha avuto l’occasione di vedere con i propri occhi l’impatto del nostro progetto di prevenzione e cura della ROP (Retinopatia del prematuro).

In Bolivia ha vissuto sulla sua pelle le paure delle mamme e dei papà dei bimbi nati prematuri che rischiano di diventare ciechi per sempre a causa di questa malattia. Ha incontrato i medici e gli infermieri del reparto di neonatologia dell’Hospital Materno Infantil German Urquidi di Cochabamba che ogni giorno lavorano affinché questo non accada. Qui ha toccato con mano l’energia, la speranza e il grande cambiamento che insieme stiamo generando, salvando i più fragili dal buio della cecità

Mi rimarranno sempre impressi i volti di quelle mamme che, ogni mattina all’alba, vedevo arrivare, già stanche dal viaggio, davanti alle porte dell’ospedale. La loro pazienza e le lunghe ore di attesa all’accettazione per entrare nel reparto di terapia intensiva neonatale dove, ogni giorno, vanno a trovare i loro bimbi nati prematuri. Sento ancora risuonare la melodia della ninna nanna che una mamma canta al suo bimbo, mentre lo tiene stretto al petto, avvolto in una copertina gialla e verde

Eleonora

La retinopatia del prematuro

La ROP è la prima causa di cecità neonatale al mondo: una patologia subdola che si insinua passando quasi inosservata in situazioni di estrema fragilità.

È una patologia della retina che può colpire i bambini prematuri ed è causata, nella maggior parte dei casi, dall’esposizione all’ossigeno dell’incubatrice. 

Eleonora si è resa conto durante il suo viaggio che spesso, in questi casi, siamo l’unica speranza: lo si vede guardando lo sguardo coraggioso di una dottoressa o quello commosso delle mamme. 

Dal 2014 come CBM siamo presenti in America Latina per prevenire e curare la ROP, sviluppando negli anni un modello d’intervento particolarmente efficace, che stiamo portando avanti in tutti i progetti. In questi anni abbiamo sviluppato un modello d’intervento particolarmente efficace, che stiamo portando avanti in tutti i progetti.

A Cali, in Colombia, questo ci ha permesso di ottenere un grande risultato: la ROP è diminuita, passando dal 18% all’1.7%. Abbiamo esteso il nostro intervento anche  in Paraguay, Bolivia e Guatemala.

Il videoracconto

Con questo video vorremmo trasmetterti quello che Eleonora ha visto con i suoi occhi sul campo. Tutta l’energia, la speranza, la paura e al tempo stesso il grande cambiamento che possiamo generare: vogliamo intervenire ancora di più, ancora meglio e sempre prima. 

Sono i tanti piccoli bambini che continuano a lottare che ci spingono a perseguire questo sogno. Sono tanti donatori come te che lo rendono possibile. 


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