foto bambini seduti sotto un albero

Il progetto

Il progetto mira a rispondere ai bisogni urgenti delle famiglie vulnerabili duramente colpite dalla siccità nella contea del Turkana, nel Nord del Kenya. L’intervento di emergenza intende limitare l’impatto della siccità sull’istruzione e sulla sicurezza alimentare attraverso il sostegno alle mense scolastiche di 12 scuole primarie e secondarie, fornendo derrate alimentari, acqua e beni di prima necessità. Questa azione è cruciale per garantire almeno un pasto nutriente a 1.850 alunni , mantenendoli a scuola in un ambiente sicuro, prevenendo la malnutrizione e riducendo i rischi di lavoro minorile e matrimoni precoci. 

Il contesto  

La contea del Turkana è una delle aree più colpite dalla siccità in Kenya, con cicli climatici sempre più irregolari, che causano gravi problemi alla sicurezza alimentare e idrica. Si tratta di un’emergenza umanitaria, destinata a peggiorare, secondo le previsioni climatiche per il 2025-2026 che indicano una prolungata scarsità di precipitazioni, con un conseguente innalzamento del rischio di malnutrizione (già a livello di crisi). La siccità anticipata porta alla chiusura delle mense scolastiche, che sono la principale fonte di cibo per molti bambini, aggravando la malnutrizione e spingendo le famiglie a ritirare i figli da scuola. 

Obiettivo generale 

Contribuire a mitigare gli effetti della siccità sulla sicurezza alimentare e sull’accesso all’istruzione nelle comunità vulnerabili, garantendo un approccio inclusivo per le persone con disabilità. 

Obiettivi specifici

Migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale dei bambini frequentanti 12 scuole del ward di Lokiriama/Lorengippi, nella sub-contea di Loima, contea di Turkana, durante l’emergenza siccità.

I destinatari

Beneficiari diretti: circa 1850 alunni di 12 scuole primarie e secondarie. Particolare attenzione è rivolta ai bambini con disabilità (stimati 120 allievi nelle 12 scuole). 

Beneficiari indiretti: l’intera comunità, circa 5.000 persone. 

Le attività 

Le attività si concentrano nel garantire la continuità dei servizi essenziali in un contesto di emergenza: 

  • approvvigionamento e distribuzione di derrate alimentari (mais, fagioli, olio, sale), scorte di acqua, articoli per l’igiene delle mani e beni di prima necessità per garantire la continuità del servizio di mensa scolastica nelle scuole;
  • potenziamento dell’accesso all’acqua attraverso l’allacciamento idrico e l’installazione di stazioni per il lavaggio delle mani in 3 scuole. 

I risultati attesi

  • Nutrizione e salute immediata: fornire almeno 1 pasto nutriente ogni giorno per prevenire casi di malnutrizione acuta.
  • Accesso all’acqua e ai servizi igienici: migliorare l’accesso all’acqua e alle pratiche di igiene nelle scuole, contribuendo alla salute, alla prevenzione delle malattie e a un ambiente scolastico più sicuro e dignitoso.
  • Frequenza scolastica e prevenzione all’abbandono: la continuità del servizio mensa incentiva la frequenza e protegge i bambini dall’abbandono scolastico. 
  • Protezione delle famiglie: alleggerire il peso sulla famiglia, prevenendo lavoro minorile e matrimoni precoci. 
  • Mantenimento della pace: favorire la pace nel territorio, poiché gli aiuti sono rivolti ai bambini di tutti i gruppi etnici che frequentano la scuola in modo non discriminatorio. 

Il ruolo di CBM Italia

CBM Italia, in collaborazione con il partner locale Waldorf Kakuma Project (WKP), è il capofila dell’intervento.

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