foto persona su sedia a rotelle con accompagnatore

Il progetto

In risposta all’aggravarsi della crisi umanitaria in Ucraina, CBM Italia, in collaborazione con il partner locale League of the Strong (LoS), propone un intervento d’emergenza mirato a rispondere ai bisogni attuali delle persone con disabilità nelle aree più colpite dal conflitto, con un focus specifico sull’Oblast di Chernihiv, regione a Nord del Paese. Il progetto intende garantire una risposta rapida e inclusiva, migliorando le condizioni di vita di queste persone, l’accesso ai servizi di protezione sociale, la rimozione di barriere fisiche e normative e il rafforzamento della loro autonomia e partecipazione attiva nella comunità.

Nel lungo periodo, punta a rafforzare la capacità delle organizzazioni locali di rispondere in modo inclusivo alla crisi, sostenendo la resilienza delle comunità, favorendo l’inclusione sociale e promuovendo un sistema di protezione equo, accessibile e sostenibile.

Il contesto

Nel mese di aprile 2025, l’Ucraina è entrata nel quarto anno di conflitto su larga scala, con gravi ripercussioni sulla popolazione civile. Secondo l’Ukraine Humanitarian Needs and Response Plan 2025 (OCHA, aprile 2025), circa 13 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria. Tra le categorie più vulnerabili e meno raggiunte dagli aiuti figurano le persone con disabilità, la cui condizione si è ulteriormente aggravata nel contesto bellico. Prima della guerra, si stimavano circa 2,7 milioni di persone con disabilità in Ucraina. Questo numero è salito di circa 300.000 unità nel 2023, portando la percentuale dal 6,2% al 7,4% della popolazione. L’European Disability Forum stima oltre 3 milioni di persone con disabilità nel Paese, includendo adulti in età lavorativa e veterani.

L’oblast di Černihiv, nel Nord dell’Ucraina, è una delle regioni più vulnerabili del Paese, segnata da criticità strutturali e pesantemente colpita fin dalle prime fasi dell’invasione, con oltre 150.000 sfollati e circa 9.200 edifici civili danneggiati o distrutti.

Prima dell’invasione su vasta scala del 2022, la regione si distingueva già per un tessuto sociale fragile, caratterizzato da un’economia rurale e da disuguaglianze economiche radicate. L’accesso limitato ai servizi pubblici – sanità, istruzione, trasporti – contribuiva a rendere precaria la vita quotidiana, soprattutto per le comunità isolate e per le persone anziane o con disabilità.

L’invasione militare ha esacerbato queste fragilità, Černihiv è stata tra le prime regioni a subire l’attacco. La regione presenta una delle incidenze più alte di disabilità tra i militari reduci delle operazioni militari , a testimonianza dell’impatto diretto del conflitto sulla salute fisica e mentale dei combattenti. Il tessuto sanitario e sociale localesi è progressivamente deteriorato, soprattutto nelle aree rurali, compromettendo le reti di supporto e amplificando l’isolamento delle persone più vulnerabili.

Obiettivo generale

Obiettivo generale del progetto è contribuire all’ inclusione e protezione delle persone con disabilità nelle aree fragili dell’Ucraina.

Obiettivi specifici

Obiettivo specifico è promuovere una risposta umanitaria inclusiva in favore delle persone con disabilità nell’Oblast di Chernihiv, rafforzando al contempo la capacità di risposta dell’organizzazione partner League of the Strong.

I destinatari

Beneficiari diretti dell’intervento saranno 335 persone con disabilità e ad “alta vulnerabilità”, ospitate nei Centri per Sfollati o residenti nell’Oblast di Chernihiv.

Saranno inoltre raggiunte 1.500 persone vulnerabili attraverso campagne di informazione sui diritti delle persone con disabilità e sui meccanismi di protezione sociale disponibili. Infine, 20 membri del personale del partner League of the Strong beneficeranno direttamente di attività di formazione e supporto psicosociale.

Le attività

L’intervento prevede la fornitura di ausili e dispositivi di assistenza personale (come sedie a rotelle, apparecchi acustici) e un servizio di supporto legale e amministrativo – per facilitare l’accesso ai diritti e alle prestazioni sociali – a 335 persone con disabilitàe ad alta vulnerabilità.
In parallelo, sarà attuata una campagna di informazione sui diritti e sulle misure di protezione disponibili. Il progetto prevede infine un’azione di supporto psicosociale e rafforzamento delle competenze dello staff del partner League of the Strong, volto a prevenire il burnout e garantire continuità all’assistenza.

I risultati attesi

  1. Migliorata l’indipendenza funzionale e l’empowerment legale delle persone con disabilità
  2. Rafforzata e potenziata la capacità dellorganizzazione partner di rispondere efficacemente alle esigenze delle persone con disabilità in contesti di crisi
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