Mukisa ha 13 anni e ha scoperto di avere una grave infiammazione alle ossa dopo essersi rotto una gamba. Grazie ai sostenitori di CBM, è stato curato all’ospedale ortopedico Corsu in Uganda e presto potrà di nuovo camminare e andare a scuola.

bambino sorridente in sedia a rotelle

Un incidente imprevisto

Mukisa vive con la mamma a Kampala, la capitale dell’Uganda. È sempre stato un ragazzino gioioso e in costante movimento. Mentre giocava sotto casa con gli amici, ha avuto un incidente che gli ha causato una grave frattura alla tibia destra, costringendolo a rinunciare alle sue attività preferite.

Nonostante abbia ricevuto cure presso un ospedale locale, la gamba del ragazzo non riusciva a guarire, facendo preoccupare i dottori e la sua famiglia. Per questo, Mukisa ha subìto diversi esami, grazie ai quali gli è stata diagnosticata l’osteomielite cronica, un’infiammazione alle ossa che si presenta spesso in caso di ferite aperte o di fratture esposte.

Aggrapparsi alla speranza

La malattia causava a Mukisa una costante debolezza e forti dolori alle ossa. Per lui era impossibile condurre una vita normale, perché qualsiasi movimento si trasformava in un’agonia.

Oltre alle difficoltà fisiche, la condizione di Mukisa lo ha reso sempre più triste e spento, perché dall’oggi al domani ha dovuto rinunciare ad andare a scuola, giocare con i compagni e aiutare la mamma con i lavori di casa, come andare a prendere l’acqua al pozzo. In queste circostanze, Mukisa non poteva far altro che sperare in un futuro migliore, e aggrapparsi a quel filo di speranza rimasto.

A volte i miracoli non accadono da soli. Serve qualcosa, qualcuno, perché una speranza, un sogno irrealizzabile possa diventare realtà. L’ho capito un pomeriggio in Uganda, attraversando il Septic Ward, il Reparto Infettivi dell’ospedale CoRSU, costruito con il supporto di CBM Italia.

Silvia Finazzo, CBM Italia

Il viaggio verso una vita senza dolore

La vita di Mukisa è cambiata quando, insieme alla mamma, è venuto a conoscenza del CoRSU (Comprehensive Rehabilitation Services of Uganda for People with Disabilities), l’ospedale di riabilitazione medica e chirurgia specialistica che sosteniamo in Uganda. Qui curiamo i bambini con disabilità fisica, favorendo anche la loro inclusione nella società durante la fase post-operatoria.

Il viaggio di Mukisa verso la sua nuova vita ha avuto così inizio e, dopo diverse sessioni di trattamenti volti a riparare la parte inferiore della gamba, il ragazzo ha finalmente riacquisito stabilità e supporto.

Vedo che è più felice e più giocherellone. Prima Mukisa provava tantissimo dolore, ma ora non soffre più.

Anyango, mamma di Mukisa

Nuove possibilità per Mukisa

bambino in sedia a rotelle

Oggi Mukisa è in sedia a rotelle e non vede l’ora di poter di nuovo camminare, giocare con gli amici e andare a scuola.

Voglio smettere di usare la sedia a rotelle e tornare finalmente a scuola.

Mukisa, 13 anni

Nelle prossime settimane, continuerà a ricevere cure e visite di follow-up presso il CoRSU. La durata della ripresa nei casi di osteomielite cronica, infatti, varia da bambino a bambino e dipende dalla gravità dell’infezione e da altri fattori esterni. Una volta guarito del tutto, Mukisa potrà ricominciare a fare la vita che faceva un tempo, tenendo monitorata la situazione per scongiurare la ricomparsa della malattia. Il trattamento di Mukisa è stato completamente sostenuto dall’ospedale che si assicurerà che il ragazzo possa riprendere in mano la propria vita, tornare a scuola e dedicarsi a ciò che più gli piace.

Scuola vuol dire futuro

bambini in classe

L’educazione è un diritto di tutti, eppure nel Sud del mondo tantissimi bambini con disabilità non vanno a scuola. Questo per vari motivi: le scuole non sono accessibili, mancano spazi adatti a chi ha una disabilità, accoglienti e funzionali; altre volte gli insegnanti non sono formati o non vi sono gli strumenti adeguati; altre ancora i costi per le famiglie sono così elevati da rinunciare all’istruzione dei figli.

L’esclusione scolastica porta ad analfabetismo, difficoltà a trovare un impiego, a lavori e occupazioni poco retribuiti o poco sicuri; senza contare che per molti bambini nelle zone più povere del mondo non andare a scuola significa non poter contare su un pasto sicuro ogni giorno.
Per tantissimi bambini e ragazzi con disabilità che vivono nel Sud del mondo non andare a scuola significa restare intrappolati nel ciclo che lega povertà e disabilità.

Per questo, noi di CBM cerchiamo di agire su più livelli: costruendo scuole accessibili per garantire a ogni bambino il diritto allo studio e intervenendo sulle disabilità, fornendo cure e riabilitazione ai bambini con disabilità e assicurandoci che questi vengano inclusi all’interno delle loro comunità.

logo break the cycle

È grazie alla generosità di tutti i nostri sostenitori che Mukisa e tanti bambini come lui possono ricevere le cure gratuite e di qualità di cui hanno bisogno e spezzare il ciclo che lega povertà e disabilità.

Insieme, stiamo cambiando la loro vita.


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